Sinodalitá. Parte nella chiesa cattolica un gruppo di lavoro sinodale europeo
Articolo di Jacqueline Straub pubblicato su Kath.ch (Svizzera) il 4 novembre 2025. Liberamente tradotto dai volontari del Progetto Gionata
Sotto la guida del cardinale Ladislav Német è stato istituito un gruppo di lavoro sinodale incaricato di coordinare le attività dei team sinodali in europa. Tra i membri c’è anche la tedesca Helena Jeppesen-Spuhler, che sa già bene su quali punti intende concentrare la sua attenzione.
«Sono felice per la nomina ricevuta dalla presidenza della Conferenza dei vescovi europei», ha dichiarato a Kath.ch Helena Jeppesen-Spuhler. «Insieme ad altri sei esperti e membri della Sinodo, lavoreremo in dialogo con la grande Commissione sinodale europea per stabilire le priorità del processo sinodale nel continente.»
Il gruppo ristretto, descritto come agile e dinamico, potrà sviluppare e recepire rapidamente nuovi impulsi. La commissione più ampia, composta da delegati delle 39 conferenze episcopali europee, fungerà invece da “cassa di risonanza” per raccogliere il più possibile le diverse voci del continente. «Almeno, è così che me lo immagino», ha aggiunto Jeppesen-Spuhler, ricordando che la Svizzera è rappresentata dal vescovo di Basilea, Felix Gmür.
La modalità di collaborazione tra il gruppo e la commissione non è ancora stata definita, né si sa quante riunioni verranno organizzate. La Task Force si incontrerà presto online per pianificare il lavoro, con l’obiettivo di tenere riunioni regolari anche in vista dell’assemblea ecclesiale europea che dovrà essere preparata. È già in programma una conferenza sinodale per l’anno prossimo a Linz.
«Nei Paesi di lingua tedesca abbiamo una caratteristica particolare: associazioni di laici, giovani e donne molto attive. È importante includere anche loro, insieme agli ordini religiosi», ha spiegato Jeppesen-Spuhler.
Una Chiesa mondiale nella diversità
Per lei è fondamentale mettere in pratica il “documento finale, frutto di un grande lavoro, della Sinodo”. «Poiché sono stata delegata europea e ho partecipato anche all’assemblea sinodale di Praga nel febbraio 2023, il mio interesse si concentra soprattutto sull’Europa.
L’ultimo incontro sinodale a Roma ha mostrato ancora una volta quanto siano diversi gli approcci ai grandi temi del processo sinodale all’interno della Chiesa universale», ha raccontato.
Proprio per questo, sottolinea, è importante che i sette team sinodali continentali restino in contatto tra loro e con il segretariato della Sinodo a Roma, imparando gli uni dagli altri. «Non dobbiamo solo analizzare ciò che funziona bene, ma anche gli ostacoli e le difficoltà che incontriamo lungo la strada.»
Pensare globalmente
Jeppesen-Spuhler desidera contribuire in particolare alla rete europea e internazionale della Task Force. «Anche grazie al mio lavoro con Fastenaktion, so quanto sia essenziale pensare e agire in modo globale», ha spiegato. Tra i temi più urgenti per l’Europa ha citato le migrazioni, l’ecumenismo, la parità di genere e l’inclusione di tutte le persone.
Finora la Task Force ha redatto un breve rapporto sullo stato del processo sinodale in Europa, presentato dalla professoressa Klara Csiszar durante un’udienza delle delegazioni sinodali con Papa Leone XIV.
«Tra le due domande che avevamo preparato, il Papa ha scelto quella riguardante le donne e ha voluto rispondere proprio a quella. Questo ci ha fatto molto piacere», ha confidato Jeppesen-Spuhler.
Durante quell’incontro, il Papa ha anche invitato a sfruttare tutti gli spazi già esistenti per coinvolgere donne e uomini non ordinati nei processi e negli organi decisionali della Chiesa. «Sono convinta che l’Europa abbia molto da imparare dal processo sinodale, soprattutto di fronte alle attuali sfide politiche», ha commentato Jeppesen-Spuhler.
A guidare il team sinodale europeo nella fase di attuazione della Sinodo sulla sinodalità è il cardinale Jean-Claude Hollerich, arcivescovo di Lussemburgo e vicepresidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE), che riunisce 39 delegati.
Lo scorso luglio, il segretariato della Sinodo a Roma aveva chiesto a tutte le conferenze episcopali continentali di costituire un proprio team sinodale per accompagnare la fase di implementazione.
Per coordinare i lavori del team europeo è stata quindi creata questa Task Force sinodale, composta da sette membri e guidata dal cardinale Ladislav Német. Oltre alla tedesca Helena Jeppesen-Spuhler, ne fanno parte:
- la professoressa Klara Csiszar, docente presso l’Università cattolica di Linz (Austria);
- padre Christoph Theobald, professore emerito alla Facoltà teologica dell’Università Loyola di Parigi;
- la filosofa e teologa italiana Giuseppina De Simone, docente alla Facoltà teologica dell’Italia meridionale di Napoli (Italia);
- suor Anna Mirijam Kaschner, segretaria generale della Conferenza Episcopale dei Paesi Nordici;
- e il diacono Geert De Cubber dal Belgio.
Testo originale: “Helena Jeppesen-Spuhler ist Mitglied der Europäischen Synodal-Taskforce”, pubblicato su Kath.ch (https://www.kath.ch/newsd/helena-jeppesen-spuhler-ist-mitglied-der-europaeischen-synodal-taskforce/) il 4 novembre 2025.

