Sul settimanale diocesano “Il Nuovo Amico” della diocesi di Pesaro-Fano-Urbino parte una rubrica mensile di “Pastorale con le persone omoaffettive”
Testo inviataci da Roberto Mazzoli, direttore del settimanale Il Nuovo Amico della diocesi di Pesaro-Fano-Urbino
Dopo alcuni mesi di preparativi, lo scorso 15 febbraio 2026 ha debuttato sul settimanale “Il Nuovo Amico” (della diocesi di Pesaro-Fano-Urbino) uno spazio mensile di “Pastorale con le persone omoaffettive”, a cura di Silvia Zucchini.
Per la prima volta un giornale del circuito Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) riporta notizie a cadenza periodica sul cammino che la Chiesa pesarese ha intrapreso nell’accompagnamento dei cattolici Lgbt. Da poco più di un anno, infatti, è nato un gruppo di famiglie cristiane con figli LGBT nelle diocesi pesarese e fanese, quale gemmazione da un’analoga esperienza pastorale dell’Arcidiocesi di Bologna.
Da un punto di vista editoriale l’idea è quella di cercare di far comprendere ai lettori il sogno di una Chiesa accogliente ed è occasione per affrontare tematiche ancora molto delicate.
La rubrica è uno dei tanti frutti germogliati nel contesto del Giubileo della Speranza da poco concluso, e va ad
aggiungersi ad altre esperienze significative che interessano le nostre diocesi, quali la “Veglia di preghiera per il superamento dell’omobitransfobia” che si è tenuta a Fano lo scorso maggio: un momento fortemente voluto dall’arcivescovo di Pesaro e Urbino, Sandro Salvucci e dal vescovo di Fano, Andrea Andreozzi.
«Abbiamo avuto l’opportunità di ascoltare le storie di uomini e donne discriminati», dice don Francesco Pierpaoli, sacerdote fanese, «da allora è stato acceso un faro sul disprezzo nei confronti delle persone con un differente orientamento sessuale e identità di genere».
Oggi grazie ai vescovi Sandro Salvucci e Andrea Andreozzi, il progetto è stato inserito nella pastorale familiare della metropolia pesarese. Il gruppo “Famiglie in cammino” delle nostre diocesi è accompagnato, oltre che da don Francesco Pierpaoli, anche da Maria Teresa Turla, sorella della “Tenda del Magnificat” di Pesaro.
Il percorso che si è aperto è ancora all’inizio, ma questa rubrica vuole essere un luogo prezioso per dare voce a una Chiesa che si pone in ascolto dei vissuti delle persone in cammino sulle frontiere delle nostre esistenze.
> La pagina della nuova rubrica del NUOVO AMICO del 15 febbraio 2026 (file pdf)

