Taggato: Blog Lev

Perché il blog “Lev”? Alla scoperta del “cuore” della lingua ebraica

Riflessioni sull’Ebraico e il pensiero biblico di Giuseppe Messina* Il mio approccio è innanzitutto quello di un lettore attento alla lingua originale, l’ebraico. Ne consegue che la finezza di un testo risiede nelle sfumature linguistiche che la traduzione tende a cancellare. Affrontare un testo nella sua versione originale permette anche di porre in evidenza le strutture particolari delle parole, delle...

“Ladà/conoscere intimamente”. Il rifiuto dell’in-differenza: una nuova ermeneutica della sodomia

Riflessioni sull’Ebraico e il pensiero biblico di Giuseppe Messina*, settima parte E’ risaputo che la Bibbia definisce il rapporto sessuale col termine conoscenza, attribuendogli una forma d’elevata percezione del divino. Quando ne parla, c’è nella Bibbia una deliberata tendenza a voler togliere ogni ombra di mito all’argomento.  “Adamo aveva conosciuto Eva sua moglie che rimase incinta” (Gn, 4,1). Il verbo...

“La lettura delle parole”. Il rifiuto dell’in-differenza: una nuova ermeneutica della sodomia

Riflessioni sull’Ebraico e il pensiero biblico di Giuseppe Messina*, quinta parte Alcuni testi chassidici affermano che ogni uomo è una lettera o una parte di una lettera. Il libro è terminato se non manca alcuna lettera. Ognuno deve scrivere la propria, scrivere se stesso per creare il libro rinnovandone il significato. Questo implica che il lettore esca dalla sua passività....

“L’uomo e il suo compagno”. Il rifiuto dell’in-differenza: una nuova ermeneutica della sodomia

Riflessioni sull’Ebraico e il pensiero biblico di Giuseppe Messina*, sesta parte La lettura ebraico talmudica ridà la vita, il movimento e il tempo nel cuore stesso delle parole. Per questo, sovente, è una lettura che contesta e mette a soqquadro la tradizione, in ogni caso gli stereotipi. Si tratta di una lettura, di una interpretazione che sorprende; essa conduce fuori...

Al guado di Labboq. Il rifiuto dell’in-differenza: una nuova ermeneutica della sodomia

Riflessioni sull’Ebraico e il pensiero biblico di Giuseppe Messina*, quinta parte Tutti conoscono la celebre professione di fede ebraica, lo Shemah Ysrael. Maimonide, il grande filosofo ebreo medioevale, ha commentato questa preghiera chiedendosi: Chi parla e a chi? Chi è Israele? E’ Giacobbe, l’uomo che ha combattuto al guado di Iabboq con l’angelo. Allo spuntar dell’alba, quest’ultimo gli disse: “Lasciami...

“Delier/slegare/sciogliere”. Il rifiuto dell’in-differenza: una nuova ermeneutica della sodomia

Riflessioni sull’Ebraico e il pensiero biblico di Giuseppe Messina*, quarta parte Ognuno deve uscire dal proprio sé prefabbricato dalle istituzioni (ivi comprese quelle religiose) e dalla società. Esistono numerose pressioni affinché ciascuno sia impersonale, e impedire che le persone diano vita al proprio mondo. Il terzo comandamento ci insegnano i rabbini si oppone a questa pressione. Esso vuole dare scacco...

“La terza benedizione”. Il rifiuto dell’in-differenza: una nuova ermeneutica della sodomia

Riflessioni sull’Ebraico e il pensiero biblico di Giuseppe Messina*, seconda parte Abramo è direttamente legato alla storia di Sodoma attraverso Lot, suo nipote. Ricordiamoci della benedizione di Abimelech quando incontra Abramo che usciva da Sodoma: “Dio è con te in tutto quello che fai” (Gn21,22). Cosa significa questa benedizione? Secondo il rabbino medioevale Rashì, significa che il cammino di Abramo...