Taggato: Medio Oriente

La storia di Taha, mullah gay costretto a fuggire dall’Iran

Articolo di Giuseppe Di Bella pubblicato sul blog VoxiGay l’11 giugno 2016, liberamente tradotto da Marco Galvagno In Iran l’omosessualità è illegale. È punita con la pena di morte, come prevede l’applicazione diretta della sharia, la legge islamica. Il paese è governato dal 1979, anno della rivoluzione islamica, dai mullah, religiosi musulmani sciiti che fanno regnare il terrore. Taha, un...

Il nostro Paese lo merita. Voci da Miss Trans Israele 2016

Articolo di Rami Amichay e Dan Williams pubblicato sul sito dell’Huffington Post (Stati Uniti) il 31 maggio 2016, liberamente tradotto da Silvia Lanzi Il primo concorso di bellezza per persone transgender in Israele, vinto da un’araba cristiana, ha riunito partecipanti delle principali religioni della Terra Santa in uno spettacolo anticonvenzionale di tolleranza e coesistenza. In quel che gli organizzatori hanno descritto...

Ultimo giro al Guapa. Scoprirsi arabo e gay

Articolo di Viviana Mazza pubblicato sul Corriere della Sera il 6 maggio 2016 La consapevolezza di essere gay e arabo, per Saleem Haddad, è il risultato di una lotta. «Ho lottato per trovare la mia identità, non mi sentivo rappresentato dalle narrative dominanti sia in inglese che in arabo. Da una parte la rappresentazione degli arabi nel discorso occidentale è...

In fuga a nord di Beirut. La lunga agonia dei gay siriani

Articolo di Dan McDougall  pubblicato sul periodico The Sunday Times (Gran Bretagna) il 13 settembre 2015, liberamente tradotto da Giacomo Tessaro In piena estate i campi di Arida si stendono a ondate verso il Mediterraneo distante come una trapunta a quadrettoni. Seguendo i contorni delle collinette, un gruppetto di giovani Arabi imbronciati scivolano dentro e fuori tra fattorie derelitte e...

Rifugiato e gay. La mia fuga dall’orrore e dalle sevizie della polizia siriana

Articolo di Michelle McQuigge pubblicato sul sito di METRO Toronto (Canada) il 17 gennaio 2016, liberamente tradotto Gianluca Caselunghe Se non fosse stato per le minacce di castrazione, Rasheed avrebbe creduto che la polizia siriana fosse sulle sue tracce solo per le sue opinioni politiche. Lui ed i suoi amici hanno iniziato a ricevere attenzioni indesiderate dai poliziotti della sua...