Taggato: PAROLA… E PAROLE

“Va in pace” (Mc 5,21-43). Prendere forza dalla fede come i genitori cristiani con un figlio LGBT

Restituzione* dell’incontro del gruppo PAROLA… E PAROLE** di Roma del 16 aprile 2019 Leggiamo il brano del Vangelo di Marco 5,21-43 e seguiamo in parallelo le due storie, quella di Giàiro, uno dei capi della sinagoga, e quella della donna ammalata (l’emorroissa). I miracoli che vengono raccontati, di per sé molto lontani dalla nostra razionalità, si intrecciano nel brano del...

«Chi è il mio prossimo?» (Lc 10,25-37). I genitori cristiani, i loro figli LGBT e la fatica della Verità

Restituzione* dell’incontro del gruppo PAROLA… E PAROLE** di Roma del 19 Marzo 2019 E riprendiamo il nostro cammino con la domanda: “Chi è il mio prossimo?” Lo chiede un dottore della legge a Gesù nel racconto del Vangelo di Luca con cui ci confrontiamo (riportato di seguito). Tra gli ebrei c’erano risposte diverse a questa domanda: il prossimo da amare...

«Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca» (Lc 5,1-11). La radicalità senza sconti di Gesù.

Restituzione* dell’incontro del gruppo PAROLA… E PAROLE** di Roma del 26 Febbraio 2019 Perché tanta difficoltà di fronte a questo brano del Vangelo (riportato di seguito)? La proposta di Gesù sorprende, sembra davvero impossibile, almeno di primo acchito. “Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca”, dice Gesù. E la risposta di Simone è giustamenteun po’ scettica:...

­«Che io riabbia la vista!» (Mc 10,46-52). Dopo il coming out di un figlio

Restituzione* dell’incontro del gruppo PAROLA… E PAROLE** di Roma del 18 dicembre 2018 L’incontro del gruppo PAROLA… E PAROLE inizia con la lettura del Vangelo di Marco 10,46-52. Bartimèo è cieco, vive di elemosina, ai margini della città, ma quel giorno, al passaggio di Gesù, osa abbattere la barriera che molti volevano fosse frapposta tra lui e Gesù per impedirne...

In una parrocchia di Roma spezzano il Vangelo con i gay

Artricolo di Paolo Rodari pubblicato su La Repubblica del 21 dicembre 2018, pag.27 «Una cosa è essere aperti teoricamente all’inclusione, un’altra è davvero ascoltarsi. Non è detto che il punto di vista mio sia sempre il migliore. Per questo abbiamo chiesto che siano le persone omosessuali che già frequentano la nostra parrocchia a introdurre mensilmente un momento di preghiera aperto...