Taggato: Pier Paolo Pasolini

Il Pasolini de “Il fiore delle mille e una notte”

. “Il fiore delle mille e una notte”, film della “Trilogia della vita”, è unanimemente considerato dalla critica cinematografica il più riuscito dei tre: nel “fiore”, infatti, si realizza il carattere gioioso e favolistico teorizzato concettualmente all’inizio del progetto. La libertà espressiva ed il completo abbandono di qualsiasi sovrastruttura occidentale rendono il film un autentico capolavoro onirico, in cui, la...

La trilogia della vita di Pasolini

. Riflessioni di Luciano Ragusa Siamo agli albori degli anni 70’: dopo aver concluso una trilogia di film definita “tragica”, per via delle fonti letterarie classiche che ne caratterizzano la genesi (“Edipo Re” di Sofocle (67’), “Appunti per una Orestiade africana” con riferimento ad Eschilo (68’), “Medea” di Euripide (69’), Pasolini cambia totalmente ispirazione. L’uomo, e l’artista, sono ormai coscienti...

Pier Paolo Pasolini. Il centenario di un uomo dalla vita troppo breve

. Riflessioni di Lavinia Capogna “Siamo stanchi di diventare giovani seri, o contenti per forza, o criminali, o nevrotici: vogliamo ridere, essere innocenti, aspettare qualcosa dalla vita (…)”  (Pier Paolo Pasolini) Il 5 marzo 2022 sarà il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini. Sembra strano perché Pasolini ha lasciato una immagine di giovinezza, di energia, di vitalità, non a...

I “Comizi d’amore” di Pier Paolo Pasolini

. Riflessioni di Luciano Ragusa Con in testa l’idea di girare l’Italia in cerca di volti e luoghi utili per il progetto del Vangelo secondo Matteo (1964), Pasolini intravvede la possibilità di costruire un film inchiesta con il metodo dell’intervista. Sulla falsa riga del “Cinema-verité”, che nel 1961 aveva suscitato interesse e discussione anche in Italia (Chronique d’un eté, dei...

Pasolini e “La terra vista dalla luna”

. Riflessioni di Luciano Ragusa Dopo l’esperienza di Uccellacci e uccellini (1966), Pasolini decide di realizzare un film a episodi con protagonisti gli stessi Totò e Ninetto Davoli, con l’intento di approfondire la sua vena comica e proporre un punto di vista disincantato sul mondo. Il progetto, che avrebbe dovuto chiamarsi Che cos’è il cinema?, oppure Smandolinate, viene ridimensionato quando...

Pasolini e la sua vocazione per il cinema

. Riflessioni di Luciano Ragusa La vocazione cinematografica di Pasolini è arcaica quanto quella della poesia o della narrativa: lo dimostra il fatto che nel decennio che precede l’uscita di Accattone, primo film la cui direzione è di Pasolini, collaborò con diversi registi importanti, tra cui Fellini e Bolognini, alla stesura di soggetti e sceneggiature per il cinema. Ma al...