Vincenzo e altri cento, morti per omofobia
Riflessioni di Massimo Battaglio, responsabile del progetto “Cronache di ordinaria omofobia”
In questi giorni si ricordava l’ottavo anniversario dell’uccisione di Vincenzo Ruggiero, avvenuta ad Aversa (NA) il 7 luglio 2018. Fu un episodio pazzesco, con tanto di smembramento del cadavere e suo occultamento eseguito anche grazie a complici dell’assassino, Ciro Guariente, ora all’ergastolo.
I media di quei giorni reagirono senza alcun rispetto. Quasi nessuno riportò il nome della vittima. Per tutti era “il gay ucciso“; per qualcuno si trattò di un “delitto gay“; altri si inventarono storie di gelosia e rivalità in amore. Il termine “omofobia” non fu mai pronunciato per il semplice fatto che anche il Guariente, l’autore del delitto, era a sua volta omosessuale.

In realtà, di omofobia si tratta eccome. Vincenzo fu vittima dell’omofobia interiorizzata del suo carnefice, il quale non accettava che egli vivesse serenamente una storia di amicizia con una sua conoscente. Su quella conoscente, una donna trans, anche lui aveva provato qualche desiderio ma non aveva mai permesso a se stesso di esprimerlo.
La morte di Vincenzo fece notizia soprattutto a causa delle modalità con cui era avvenuta ma non è certo l’unico caso di omicidio a sfondo omofobo. Nei dodici anni di “Cronache di Ordinaria Omofobia”, abbiamo infatti registrato 39 altri omicidi – oltre a una sessantina di suicidi indotti, che rappresentano senz’altro solo una piccola frazione di quelli avvenuti ma passati sotto silenzio. Riportiamo l’elenco.
28/10/2012 Rivazzurra di Rimini: Transessuale accoltellata nel suo appartamento
18/11/2012 Roma: transessuale trovata morta per strada
28/12/2012 Tizzana (PT): don Mario Del Becaro, 67 anni, ucciso in canonica. Aveva amori omosessuali
31/12/2012 Milano: 39enne gay trovato morto in via Tibadi
29/07/2013 Roma: Transessuale trovata morta a Termini
17/11/2013 PraiaMare (CS): 56enne invade la casa di una coppia gay e li minaccia. Uno dei due muore
07/01/2014 Roma: Daniele Fulli, 28 anni, attivista gay, trovato ucciso da tre giorni lungo il Tevere
21/01/2014 Vecchiano (PI): 25enne transessuale di origine brasiliana, brutalmente accoltellata
12/05/2014 Siracusa: Alessandro e Luigi, badanti, sono uccisi e occultati nel giardino del datore di lavoro.
02/02/2015 Castelvolturno: Trans drogata e uccisa da un gruppo di nigeriani
14/02/2015 Bergamo: Trans ammazzata a coltellate in casa sua
09/04/2015 S. Giorgio alle Pertiche: padre uccide la figlia e si suicida. Non accetta la sua relazione con una donna
26/04/2015 Roma : Mario Pegoretti, noto parrucchiere gay, ritrovato morto vicino a una biblioteca
13/03/2016 Napoli: Prostituta trans scambiata per una donna biologica da un cliente, che lae uccide.
26/05/2016 Canaro (RV) : Barista gay ucciso in un battuage. Fermati un carabiniere e la sua ragazza.
29/07/2016 Roma: Trans rinvenuta in un campo, ammazzata di botte e gettata in un sacco
04/08/2016 Jerago (VA): C. Silvestri, segretamente gay, militante della Lega, trovato morto e denudato
23/08/2016 Brescia: Marta Baroni, 34 anni, trans trovata morta in un sacco della spazzatura
16/06/2017 Napoli: Ritrovato cadavere Alex Pavlenko. Si tratta di omicidio
09/11/2017 Roma: Trans trovata morta all’EUR. E’ omicidio.
24/11/2017 Modena: Ventenne uccide il partner che lo minacciava di rivelare la sua omosessualità.
04/02/2018 Cinisello: Rinvenuto cadavero di una trans. E’ omicidio
23/09/2018 Bari: Uccisa trans 40enne con una coltellata alla vena succlavia
25/08/2019 Carpeneto Piacentino: un giovane uccide amica lesbica perché non accetta che lei non lo ami.
15/01/2020 Frosinone: Rinvenuto cadavere di trans 50enne in casa propria. Omicidio trasfobico
15/01/2020 Roma: Donna trans uccisa e occultata sotto un materasso sulle sponde del Tevere
19/07/2020 Milano: Trans trovata accoltellata nel suo appartamento. E’ il gesto folle di un cliente
17/08/2020 Vallo (SA): Femminicidio transfobico. La 66enne trans Francesca Galatro è trovata accoltellata presso la casa d’accoglienza per senzatetto in cui viveva. Fermato l’uccisore.
12/09/2020 Caivano (NA): Ragazza in motorino e il suo compagno trans F>M vengono speronati dal fratello di lei, che non accetta la relazione. Muore sul colpo.
24/04/2021 S. Martino in Rio: Giovane scopre doppia vita del padre e lo uccide.
22/06/2021 Roma: Rinvenuto il cadavere di una donna trans uccisa e gettata in un canale di scolo
05/10/2022 Ardea (Roma): Donna trans 47enne è trovata morta in una camera d’albergo.
25/05/2023 Rimini: Trans trovata su marciapiede davanti a un albergo, gettata da una finestra del sesto piano.
01/09/2023 Napoli: Rinvenuto il cadavere del costumista gay Luca Canfora.
26/06/2024 Castel Fusano (Ostia): Scompare Lucero, trans sex worker. Il suo cadavere sarà ritrovato, gettato nella sterpaglia, il 6 luglio, in stato di decomposizione e con segni di violenza
16/07/2024 Bari: Gianluigi Esposito subisce una brutale aggressione omofoba durante il suo turno di lavoro come netturbino. Morirà il 28/03/2025 dopo numerosi interventi presso diversi ospedali
01/06/2025 Bologna: Coppia gay trovata morta nel proprio appartamento con segni di sgozzamento.
Due cose colpiscono: l’efferatezza di ogni singolo episodio e il fatto che quasi metà delle vittime siano donne trans. Ciò fa pensare che forse concorrano anche altre componenti, oltre all’omotransfobia. Ma l’omotrasfobia è sempre alla radice del fenomeno. Infatti, la vita complicata delle donne trans, spesso costrette a prostituirsi per sopravvivere, sarebbe meno pericolosa se non esistesse, alla base, il tremendo stigma che le getta ai margini della società.

Una terza osservazione pare importante: quella sulla distribuzione territoriale degli omicidi. Si scopre che il fenomeno interessa quasi tutta la penisola, dal nord al sud, in modo disordinato. Come è attendibile, spiccano i casi di Milano e del proprio interland (3 casi), Roma (8 casi) e dell’area metropolitana di Napoli (5 casi). Ma si tratta delle realtà urbane di gran lunga più popolose del Paese. Tutti gli altri casi interessano centri di medie, piccole e piccolissime dimensioni, indifferentemente.

Guardando poi l’evoluzione nel tempo, non pare di poter registrare alcun tipo di tendenza, né all’aumento, nè alla diminuzione. Analogamente a quanto capita per i suicidi, esistono momenti di picco e momenti di calma. Si va dai 5 ammazzamenti registrati nel 2016 e nel 2020, agli episodi isolati del 2019 e del 2022. Nel resto degli anni, si registrano 2, 3, 4 episodi (o almeno, si riesce a capire che la causa principale di quegli omicidi risiede chiaramente nell’omofobia).

Non possiamo quindi dire se la situazione stia migliorando o peggiorando. Dobbiamo però stare in guardia, ricordare Vincenzo e tutti gli altri, continuare a combattere l’odio.
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