3giorni Albano Laziale 2026

Per la 3giorni di Albano Laziale ci ritroveremo con 113 persone da tutta Italia, alle porte di Roma, ad Albano Laziale, località Ariccia, ospiti della Casa di Accoglienza San Girolamo Emiliani dei Padri Somaschi in Via Rufelli 14.

Varcato un ampio cancello, in fondo ad un viale alberato si giunge alla struttura che è dotata di un ampio giardino e di un parcheggio interno. È facilmente raggiungibile in treno, auto, autobus e anche dagli aeroporti di Fiumicino e Ciampino. In basso tutte le info per raggiungerla.

Casa S. Girolamo Emiliani dei Padri Somaschi

TRENO

AUTO

AUTOBUS

FIUMICINO aereoporto

CIAMPINO aereoporto

MAPPA DELLA STRUTTURA DI ACCOGLIENZA

3GIORNI DI ALBANO LAZIALE
15/17 maggio 2026


Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?” (Mt 12,48)
Una famiglia di famiglie: la Chiesa sinodale luogo di cura e di crescita per tutti

Venerdì 15 maggio 2026

Dalle ore 14.30: arrivi e registrazione
Ore 16.00: Saluti e inizio attività

Lectio divina sul testo Matteo 12,46-50, guidata da Don Luca Lunardon, docente di etica della vita e delle relazioni presso l’ISSR di Vicenza.

Riflessione personale

Ore 18.00: Gruppi di condivisione sulla lectio divina

Ore 19.30: cena
Ore 21.00: Giochi di conoscenza

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Sabato 16 maggio 2026

Ore 8.50: preghiera
Ore 9.30: Intervento di Mons. Vincenzo Viva, vescovo di Albano Laziale
Ore: 10.00: La parola «famiglia» oggi – Prof.ssa Emilia Palladino, professoressa della Facoltà di Scienze sociali della Pontificia Università Gregoriana.
Dalle ore 10.40 alle 11.00: dibattito in sala

Dalle 11.00 alle 11.30: pausa

Ore 11.30: La Chiesa in ascolto che sa trasformarsi per ritrovare la sua promessa evangelica – Dott.ssa Elisa Belotti. Giornalista e insegnante, si occupa di diritti e comunità marginalizzate, anche nella Chiesa.
Dalle ore 12.10 alle 12.30: dibattito in sala

Ore 12.50: pranzo

Momento personale

Ore 15.00 – 16.30: 1° turno di laboratori

Il Sinodo e la pastorale LGBTQ+ con Padre Pino Piva Gesuita.
La fecondità delle famiglie LGBTQ+ con testimonianze.
L’accoglienza dei temi LGBTQ+ nel mondo associativo cattolico.
“La Chiesa che non ci vuole” con Elisa Belotti.
• “Mi fido di te”: storie di accoglienza” col Dott. Gianluca Costa.

Ore 16.30: pausa e merenda

Ore 17.00 – 18.30: 2° turno di laboratori

Ore 19.00: cena
Ore 21.00: Veglia di preghiera per il superamento dell’omotransbifobia nella Parrocchia S. Maria Della Stella in Albano Laziale.

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Domenica 17 maggio 2026

Ore 9.00: preghiera del mattino.
Ore 9.30: gruppi di condivisione: restituzione.
Ore 11.00: Santa Messa.
Ore 12.30: pranzo e partenza.

Venerdi pomeriggio, LECTIO

CANTO: Invochiamo la tua presenza 

LINK: https://youtu.be/e2SaOERsN0E?si=GZZlcoX13q6oPYqN

Invochiamo la tua presenza vieni Signor.

Invochiamo la tua presenza scendi su di noi.

Vieni Consolatore e dona pace e umiltà.

Acqua viva d’amore questo cuore apriamo a Te.

Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi!

Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi!

Vieni su noi Maranathà, vieni su noi Spirito!

Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi!

Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi,

scendi su di noi.

Invochiamo la tua presenza, vieni Signor,

invochiamo la tua presenza scendi su di noi.

Vieni luce dei cuori dona forza e fedeltà.

Fuoco eterno d’amore questa vita offriamo a te.

Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi!

Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi!

Vieni su noi Maranathà, vieni su noi Spirito!

Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi!

Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi,

scendi su di noi…

Lectio divina su Matteo 12,46-50 di don Luca Lunardon

46Mentre egli parlava ancora alla folla, ecco, sua madre e i suoi fratelli stavano fuori e cercavano di parlargli. 47Qualcuno gli disse: «Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti». 48Ed egli, rispondendo a chi gli parlava, disse: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». 49Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! 50Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre».

DOMANDE PER IL TEMPO PERSONALE

Penso alle mie relazioni (famigliari e di amicizia). Come mi sento rispetto a loro? Come reagisco quando ci sono dei momenti di crisi o di incomprensione?

Gesù stende la mano anche verso di me, per proteggermi e darmi la sua forza. Mi prendo del tempo per rendermene conto. Come mi sento?

Più che parlare con Dio, dovremmo lasciare che lui ci parli. Ci sono stati dei momenti in cui ho accolto la sua parola? Quali “famiglie” nuove sono nate, in questo modo, nella mia vita?

PREGHIERA DEL MATTINO
Sabato 16-05-2026

Canto:
MARIA TU SEI
Maria, tu sei la vita per me,
sei la speranza, la gioia,
l’amore: tutto sei.
Maria tu sai, quello che vuoi,
sai con che forza d’amore
in cielo mi porterai.
Maria ti do il mio cuore
per sempre se vuoi,
tu dammi l’amore
che non passa m ai.
Rimani con me
e andiamo nel mondo insieme.
La tua presenza sarà
goccia di paradiso per l’umanità.
Maria con te sempre vivrò,
in ogni momento giocando,
cantando, ti amerò.
Seguendo i tuoi passi in te io avrò
la luce che illumina i giorni
e le notti dell’anima.

Preghiamo a cori alterni :
SALMO 91 Lode al Signore creatore
Si celebrano le lodi per le meraviglie dell’Unigenito (sant’Atanasio).
È bello dar lode al Signore *
e cantare al tuo nome, o Altissimo,
annunziare al mattino il tuo amore, *
la tua fedeltà lungo la notte,
sull’arpa a dieci corde e sulla lira, *
con canti sulla cetra.
Poiché mi rallegri, Signore, con le tue
meraviglie, *
esulto per l’opera delle tue mani.
Come sono grandi le tue opere, Signore, *
quanto profondi i tuoi pensieri!
L’uomo insensato non intende *
e lo stolto non capisce:
se i peccatori germogliano come l’erba *
e fioriscono tutti i malfattori,
li attende una rovina eterna: *
ma tu sei l’eccelso per sempre, o Signore.
Gloria al Padre…
Ecco, i tuoi nemici, o Signore, †
ecco, i tuoi nemici periranno, *
saranno dispersi tutti i malfattori.
Tu mi doni la forza di un bufalo, *
mi cospargi di olio splendente.
I miei occhi disprezzeranno i miei nemici, †
e contro gli iniqui che mi assalgono *
i miei orecchi udranno cose infauste.
Il giusto fiorirà come palma, *
crescerà come cedro del Libano;
piantati nella casa del Signore, *
fioriranno negli atri del nostro Dio.
Nella vecchiaia daranno ancora frutti, *
saranno vegeti e rigogliosi,
per annunziare quanto è retto il Signore: *
mia roccia, in lui non c’è ingiustizia.

Lettura dal Vangelo di Matteo (12, 46 -50)
Mentre egli parlava ancora alla folla, ecco, sua madre e i suoi fratelli stavano fuori e cercavano di parlargli. Qualcuno gli disse: “Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti”. Ed egli, rispondendo a chi gli parlava, disse: “Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?”. Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: “Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre”.


Preghiamo


O Dio, che nella gloriosa risurrezione del tuo Figlio hai ridonato la gioia al mondo intero, per intercessione di Maria Vergine concedi a noi di godere la gioia senza fine della vita eterna e di consacrarci pienamente al tuo servizio e annunziare con la parola e con l’esempio le grandi opere del tuo amore. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

Canto:
AVE, MARIA.
Ave Maria, Ave. Ave Maria, Ave.
Donna dell’attesa e madre di speranza
Ora pro nobis.
Donna del sorriso e madre del silenzio
Ora pro nobis.
Donna di frontiera e madre dell’ardore
Ora pro nobis.
Donna del riposo e madre del sentiero
Ora pro nobis.
Donna del deserto e madre del respiro
Ora pro nobis.
Donna della sera e madre del ricordo
Ora pro nobis.
Donna del presente e madre del ritorno
Ora pro nobis.
Donna della terra e madre dell’amore
Ora pro nobis.

Sabato pomeriggio, Elenco Laboratori

Ore 15.00 – 16.30: 1° turno di laboratori

1 Il Sinodo e la pastorale LGBTQ+ con Padre Pino Piva Gesuita.
Sala Grande, Sacra Famiglia

2 La fecondità delle famiglie LGBTQ+ con testimonianze
Sala 2, Sacra Famiglia.

3 L’accoglienza dei temi LGBTQ+ nel mondo associativo cattolico
Sala TV

4 “La Chiesa che non ci vuole” con Elisa Belotti
Sala 4, Sacra Famiglia

5 “MI FIDO DI TE”: storie di accoglienza con Gianluca Costa, dottore in tecniche psicologiche
Sala 5, Anticamera della Mensa

Ore 16.30: pausa 

Ore 17.00 – 18.30: 2° turno di laboratori

PREGHIERA DEL MATTINO
Domenica 17-05-2026

Canto:
VIENI SANTO SPIRITO DI DIO
Vieni Santo Spirito di Dio,
come vento soffia sulla Chiesa!
Vieni come fuoco, ardi in noi
e con te saremo veri testimoni di Gesù.
Sei vento: spazza il cielo
dalle nubi del timore;
sei fuoco: sciogli il gelo
e accendi in nostro ardore.
Spirito creatore
scendi su di noi!
Tu bruci tutti i semi
di morte e di peccato;
tu scuoti le certezze
che ingannano la vita.
Fonte di sapienza, scendi su di noi!
Tu sei coraggio e forza
nelle lotte della vita;
tu sei l’amore vero,
sostegno nella prova.
Spirito d’amore,
scendi su di noi.
Tu, fonte di unità,
rinnova la tua Chiesa,
illumina le menti,
dai pace al nostro mondo.
O Consolatore, scendi su di noi!

Preghiamo a cori alterni :
SALMO 62, 2-9 L’anima assetata del Signore
La Chiesa ha sete del suo Salvatore, bramando di dissetarsi alla fonte dell’acqua viva che
zampilla per la vita eterna (cfr. Cassiodoro).

O Dio, tu sei il mio Dio,
all’aurora ti cerco, *
di te ha sete l’anima mia,
a te anela la mia carne, *
come terra deserta, arida, senz’acqua.
Così nel santuario ti ho cercato, *
per contemplare la tua potenza e la tua gloria.
Poiché la tua grazia vale più della vita, *
le mie labbra diranno la tua lode.
Così ti benedirò finché io viva, *
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Gloria al Padre…
Mi sazierò come a lauto convito, *
e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.
Nel mio giaciglio di te mi ricordo, *
penso a te nelle veglie notturne,
tu sei stato il mio aiuto; *
esulto di gioia all’ombra delle tue ali.
A te si stringe *
l’anima mia.
La forza della tua destra *
mi sostiene.

Lettura dal Vangelo di Luca ( 24 , 46 -53 )
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto».
Poi li condusse fuori verso Betania e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel tempio lodando Dio.


Preghiamo
Esulti di santa gioia la tua Chiesa, o Padre,
per il mistero che celebra in questa liturgia di lode,
poiché nel tuo Figlio asceso al cielo
la nostra umanità è innalzata accanto a te,
e noi, membra del suo corpo,
viviamo nella speranza di raggiungere Cristo,
nostro capo, nella gloria.
Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

Canto:
VI AMO COSI’

C’è una novità nella nostra storia
Dio che si fa uomo
e porta il cielo sulla terra.
Con la nostra vita si rivela.
Nello Spirito che soffia Verità.
C’è una novità: che la morte è vinta.
E la gioia in cuore a tutto il mondo
poi racconta,
annunciando ancora la Parola
che ci aiuta a ritornare insieme qui:
C’è una novità, Cristo è la speranza,
che da noi dilaga fino ai confini della terra
figli della Chiesa, madre e amica
che rivela la promessa ancora qui.
Vi amo così e vi amerò
come vi ho amati,
con voi resterò
e via da qui ognuno sarà
il testimone della Carità.
Il testimone di Me, Verità.
Vi amo così e vi amerò
come vi ho amati,
con voi resterò
e via da qui ognuno sarà
il testi mone della Carità .
I l testimone di Me, Verità.
Senti nel vento il grido del mondo
che si alza e arriva qui, fino a noi!
Chiede da sempre, lo sai, d’esserci …

Canti della Messa domenica 17 maggio 2026

Canto di ingresso: Lode al nome tuo

Lode al nome tuo dalle terre più floride
Dove tutto sembra vivere, lode al nome tuo
Lode al nome tuo dalle terre più aride
Dove tutto sembra sterile, lode al nome tuo
Tornerò a lodarti sempre per ogni dono tuo
E quando scenderà la notte, sempre io dirò

“Benedetto il nome del Signor
Lode al nome tuo
Benedetto il nome del Signor
Il glorioso nome di Gesù”

Lode al nome tuo quando il sole splende su di me
Quando tutto è incantevole, lode al nome tuo
Lode al nome tuo quando io sto davanti a te
Con il cuore triste e fragile, lode al nome tuo
Tornerò a lodarti sempre per ogni dono tuo
E quando scenderà la notte, sempre io dirò

“Benedetto il nome del Signor
Lode al nome tuo
Benedetto il nome del Signor
Il glorioso nome di Gesù”

Tu doni e porti via
Tu doni e porti via
Ma sempre sceglierò
Di benedire te
Tornerò a lodarti sempre
Per ogni dono tuo
E quando scenderà la notte
Sempre io dirò

“Benedetto il nome del Signor
Lode al nome tuo
Benedetto il nome del Signor
Lode al nome tuo
Benedetto il nome del Signor
Lode al nome tuo
Benedetto il nome del Signor
Il glorioso nome di Gesù”

Tu doni e porti via
Tu doni e porti via
Ma sempre sceglierò
Di benedire te
Tu doni e porti via
Tu doni e porti via
Ma sempre sceglierò
Di benedire te

Canto di offertorio: Re di gloria

Ho incontrato te, Gesù,
e ogni cosa in me è cambiata,
tutta la mia vita ora ti appartiene
tutto il mio passato io lo affido a te,
Gesù, Re di gloria, mio Signor.
Tutto in te riposa,
la mia mente, il mio cuore,
trovo pace in te Signor tu mi dai la gioia.
Voglio stare insieme a te, non lasciarti mai,
Gesù, Re di gloria, mio Signor.

Dal tuo amore chi mi separerà,
sulla croce hai dato la vita per me.
Una corona di gloria mi darai
quando un giorno ti vedrò.

Tutto in te riposa,
la mia mente, il mio cuore,
trovo pace in te, Signor,
tu mi dai la gioia vera.
Voglio stare insieme a te,
non lasciarti mai Gesù,
Re di gloria, mio Signor.

Dal tuo amore chi mi separerà,
sulla croce hai dato la vita per me.
Una corona di gloria mi darai
quando un giorno ti vedrò.

Dal tuo amore chi mi separerà.
Io ti aspetto, mio Signor,
Io ti aspetto, mio Signor,
io ti aspetto, mio Re!

Canto di comunione: Abbracciami

Gesù, parola viva e vera,
sorgente che disseta
e cura ogni ferita,
ferma su di me i tuoi occhi,
la tua mano stendi
e donami la vita

Abbracciami, Dio dell’eternità,
rifugio dell’anima,
grazia che opera.
Riscaldami, fuoco che libera,
manda il tuo Spirito,
Maranathà, Gesù.

Gesù, asciuga il nostro pianto,
leone vincitore della tribù di Giuda.
Vedi nella tua potenza,
questo cuore sciogli
con ogni sua paura.

Abbracciami, Dio dell’eternità,
rifugio dell’anima,
grazia che opera.
Riscaldami, fuoco che libera,
manda il tuo Spirito,
Maranathà, Gesù.

Per sempre io canterò
la tua immensa fedeltà,
il tuo Spirito in me
in eterno ti loderà.

Abbracciami, Dio dell’eternità,
rifugio dell’anima,
grazia che opera.
Riscaldami, fuoco che libera,
manda il tuo Spirito,
Maranathà, Gesù.

Canto finale: Popoli tutti acclamate

Mio Dio, Signore, nulla è pari a te

Ora e per sempre, voglio lodare
Il tuo grande amor per me
Mia roccia tu sei, pace e conforto mi dai

Con tutto il cuore e le mie forze

Sempre io ti adorerò

Popoli tutti acclamate al Signore

Gloria e potenza cantiamo al re

Mari e monti si prostrino a te

Al tuo nome, o Signore
Canto di gioia per quello che fai

Per sempre Signore con te resterò

Non c’è promessa, non c’è fedeltà che in te

Mio Dio Signore, nulla è pari a te

Ora e per sempre, voglio lodare

Il tuo grande amor per me
Mia roccia tu sei, pace e conforto mi dai

Con tutto il cuore e le mie forze

Sempre io ti adorerò

Popoli tutti acclamate al Signore

Gloria e potenza cantiamo al re

Mari e monti si prostrino a te

Al tuo nome, o Signore
Canto di gioia per quello che fai

Per sempre Signore con te resterò

Non c’è promessa, non c’è fedeltà che in te

Popoli tutti acclamate al Signore

Gloria e potenza cantiamo al re

Mari e monti si prostrino a te

Al tuo nome, o Signore
Canto di gioia per quello che fai

Per sempre Signore con te resterò

Non c’è promessa, non c’è fedeltà che in te

Non c’è promessa, non c’è fedeltà che in te

Non c’è promessa, non c’è fedeltà che in te

Letture della Messa domenica 17 maggio 2026

Prima Lettura. Dagli Atti degli apostoli (At 1, 1-14)

Nel primo racconto, o Teòfilo, ho trattato di tutto quello che Gesù fece e insegnò dagli inizi fino al giorno in cui fu assunto in cielo, dopo aver dato disposizioni agli apostoli che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo.

Egli si mostrò a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, durante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere l’adempimento della promessa del Padre, «quella – disse – che voi avete udito da me: Giovanni battezzò con acqua, voi invece, tra non molti giorni, sarete battezzati in Spirito Santo».

Quelli, dunque, che erano con lui gli domandavano: «Signore, è questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?». Ma egli rispose: «Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samarìa e fino ai confini della terra».

Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi. Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava, quand’ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che di mezzo a voi è stato assunto in cielo, verrà allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo».

Allora essi tornarono a Gerusalemme dal monte chiamato dell’Uliveto, che è vicino a Gerusalemme, non distandone che un cammin di sabato. Quando furono entrati, salirono nella sala di sopra dove di consueto si trattenevano Pietro e Giovanni, Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso, Bartolomeo e Matteo, Giacomo d’Alfeo e Simone lo Zelota, e Giuda di Giacomo. Tutti questi perseveravano concordi nella preghiera, con le donne e con Maria, madre di Gesù, e con i fratelli di lui.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

Salmo Responsoriale (Salmo 46)

RIT:Ascende il Signore tra canti di gioia.

Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia,
perché terribile è il Signore, l’Altissimo,
grande re su tutta la terra.

  RIT: Ascende il Signore tra canti di gioia.

Ascende Dio tra le acclamazioni,
il Signore al suono di tromba.
Cantate inni a Dio, cantate inni,
cantate inni al nostro re, cantate inni.

  RIT: Ascende il Signore tra canti di gioia.

Perché Dio è re di tutta la terra,
cantate inni con arte.
Dio regna sulle genti,
Dio siede sul suo trono santo.

  RIT: Ascende il Signore tra canti di gioia.

Seconda Lettura, Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni (Ef 1, 17-23)


Fratelli, il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi, che crediamo, secondo l’efficacia della sua forza e del suo vigore.

Egli la manifestò in Cristo, quando lo risuscitò dai morti e lo fece sedere alla sua destra nei cieli, al di sopra di ogni Principato e Potenza, al di sopra di ogni Forza e Dominazione e di ogni nome che viene nominato non solo nel tempo presente ma anche in quello futuro. Tutto, infatti, egli ha messo sotto i suoi piedi e lo ha dato alla Chiesa come capo su tutte le cose: essa è il corpo di lui, la pienezza di colui che è il perfetto compimento di tutte le cose. 

C: Parola di Dio. 

A: Rendiamo grazie a Dio.

Canto al Vangelo

Alleluia, Alleluia.
Andate e fate discepoli tutti i popoli, dice il Signore.
Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
fino alla fine del mondo.
Alleluia.

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 28, 16-20)


In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.
Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».


C: Parola del Signore.

A: Lode a Te o Cristo.

PREGHIERA DEL MATTINO
Sabato 16-05-2026

Canto:
MARIA TU SEI
Maria, tu sei la vita per me,
sei la speranza, la gioia,
l’amore: tutto sei.
Maria tu sai, quello che vuoi,
sai con che forza d’amore
in cielo mi porterai.
Maria ti do il mio cuore
per sempre se vuoi,
tu dammi l’amore
che non passa m ai.
Rimani con me
e andiamo nel mondo insieme.
La tua presenza sarà
goccia di paradiso per l’umanità.
Maria con te sempre vivrò,
in ogni momento giocando,
cantando, ti amerò.
Seguendo i tuoi passi in te io avrò
la luce che illumina i giorni
e le notti dell’anima.

Preghiamo a cori alterni :
SALMO 91 Lode al Signore creatore
Si celebrano le lodi per le meraviglie dell’Unigenito (sant’Atanasio).
È bello dar lode al Signore *
e cantare al tuo nome, o Altissimo,
annunziare al mattino il tuo amore, *
la tua fedeltà lungo la notte,
sull’arpa a dieci corde e sulla lira, *
con canti sulla cetra.
Poiché mi rallegri, Signore, con le tue
meraviglie, *
esulto per l’opera delle tue mani.
Come sono grandi le tue opere, Signore, *
quanto profondi i tuoi pensieri!
L’uomo insensato non intende *
e lo stolto non capisce:
se i peccatori germogliano come l’erba *
e fioriscono tutti i malfattori,
li attende una rovina eterna: *
ma tu sei l’eccelso per sempre, o Signore.
Gloria al Padre…
Ecco, i tuoi nemici, o Signore, †
ecco, i tuoi nemici periranno, *
saranno dispersi tutti i malfattori.
Tu mi doni la forza di un bufalo, *
mi cospargi di olio splendente.
I miei occhi disprezzeranno i miei nemici, †
e contro gli iniqui che mi assalgono *
i miei orecchi udranno cose infauste.
Il giusto fiorirà come palma, *
crescerà come cedro del Libano;
piantati nella casa del Signore, *
fioriranno negli atri del nostro Dio.
Nella vecchiaia daranno ancora frutti, *
saranno vegeti e rigogliosi,
per annunziare quanto è retto il Signore: *
mia roccia, in lui non c’è ingiustizia.

Lettura dal Vangelo di Matteo (12, 46 -50)
Mentre egli parlava ancora alla folla, ecco, sua madre e i suoi fratelli stavano fuori e cercavano di parlargli. Qualcuno gli disse: “Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti”. Ed egli, rispondendo a chi gli parlava, disse: “Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?”. Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: “Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre”.


Preghiamo


O Dio, che nella gloriosa risurrezione del tuo Figlio hai ridonato la gioia al mondo intero, per intercessione di Maria Vergine concedi a noi di godere la gioia senza fine della vita eterna e di consacrarci pienamente al tuo servizio e annunziare con la parola e con l’esempio le grandi opere del tuo amore. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

Canto:
AVE, MARIA.
Ave Maria, Ave. Ave Maria, Ave.
Donna dell’attesa e madre di speranza
Ora pro nobis.
Donna del sorriso e madre del silenzio
Ora pro nobis.
Donna di frontiera e madre dell’ardore
Ora pro nobis.
Donna del riposo e madre del sentiero
Ora pro nobis.
Donna del deserto e madre del respiro
Ora pro nobis.
Donna della sera e madre del ricordo
Ora pro nobis.
Donna del presente e madre del ritorno
Ora pro nobis.
Donna della terra e madre dell’amore
Ora pro nobis.