Categoria: Lettere a Gionata

Il mio desiderio piu’ grande come gay cristiano

Lettera di Francesco, rispondono i volontari del progetto Gionata Carissimi amici sono molto felice di trovare sul web un sito del genere. Mi riempie di gioia sapere di leggere di tante persone che come me hanno vissuto nel tempo il dolore di un’esclusione, la forza di emergere, la gioia di un incontro liberante ed ora la fatica di andare avanti...

Voglio un futuro che nasca dall’ascolto del vissuto delle persone LGBT

Email inviataci da Massimo Caro Paolo, sono Massimo ho 53 anni e sono di Verona. Grazie per aver riportato la tua esperienza. Un’esperienza importantissima e di grande valore, ricca di intimità e di dignità. In questo proliferare di racconti entusiastici di giovani gay che scoprono la loro identità e la raccontano e di genitori che testimoniano la loro attenzione ai...

La mia identità in Cristo può coesistere con il mio essere omosessuale?

Dialogo con Gabriele Bertin, candidato al ministero pastorale della chiesa valdese e vicesegretario FGEI, con Paolo, volontario del Progetto Evangelici Molti di noi avranno sicuramente ascoltato la testimonianza di Alessandro, giovane ragazzo siciliano della chiesa Parola della Grazia (PDG) di Palermo. Le testimonianze rappresentano spesso lo strumento utilizzato sia da noi cristiani LGBT per cercare di capire di più riguardo...

“Fecisti nos ad te”. Sono un gay cattolico in ricerca del piano di Dio su di me

Email inviataci da Raf Cari fratelli di Gionata, sì, vi chiamo fratelli, anche se non ci conosciamo personalmente. Vi chiamo fratelli, perché in Cristo lo siamo realmente. Vi chiamo fratelli, perché vi sento vicini al mio cuore. Non è un sentire ideale e disincarnato: vi sento vicini al mio cuore, perché il nostro concreto cammino di vita trova in Cristo...

L’omosessualità è un peccato? No, è un modo di vivere l’amore

Email inviataci da Luigi, rispondono Paolo, volontario del Progetto Evangelici e Letizia Tommasone*, pastora e Teologa Valdese Pace a voi. L’Amore di Dio, quando entra nel cuore, per la Grazia Sua, “per esserci Ravveduti e chiesto perdono e salvezza“, ecco porta pace, gioia ineffabile, quella che ho trovato sulla mia via di Damasco, sulla mia via che va da Gerusalemme...