Categoria: Rassegna stampa
Per capire cosa succede intorno a noi e nelle tante comunità delle nostre Chiese, per scoprire i cambiamenti in atto nel mondo che ci circonda.
Riflessioni di Massimo Battaglio Ormai è noto: il Pride di Aosta svoltosi sabato 26 settembre ha avuto un epilogo non piacevole. Un importante personaggio pubblico, il segretario personale del vescovo Franco Lovignana, tale Gilbert Turcotti, laico, ha avuto la brillante idea di fare uno scherzetto su whatsapp. Ha cambiato la propria immagine del profilo con una specie di logo (“trovato...
Riflessioni di Nazareno Un’inquietudine profonda c’è… che ciascuno di noi porta dentro, una spina conficcata nella carne che non ci lascia tranquilli: è il desiderio. Nella nostra società finiamo quasi sempre per scambiarlo con altro — con il capriccio, con una smania passeggera, con la fame di cose nuove. In realtà il desiderio è la parte più seria e costitutiva...
Recensione di Federica Fasciolo L’editrice Queriniana ha il merito di offrire nella collana editoriale IN-OLTRE, alcuni testi che approfondiscono sfide attuali “di frontiera”, su terreni spesso inesplorati e impervi anche nella realtà ecclesiale italiana. Una delle più recenti proposte editoriali è il libro di Damiano Migliorini e Giuseppe Piva “Persone transgender, scienze, teologie, pastorali”. Con la prefazione del cardinale Mimmo...
Questo pezzo propone una rielaborazione divulgativa di un articolo accademico originariamente pubblicato in inglese dal ricercatore Giorgio Maria Millesimi*. Non si tratta di una traduzione letterale, ma di una sintesi e reinterpretazione dei contenuti principali. Lo studio è stato scritto prima dello svolgimento del pellegrinaggio giubilare LGBTQ+ del 6 settembre 2025; per questo motivo non include riferimenti agli eventi successivi...
Tra le accuse più ricorrenti rivolte al percorso sinodale c’è quella di essere un cavallo di Troia per un “conciliarismo” travestito, una deriva parlamentare che rischierebbe di piegare la dottrina alle mode del momento. È un’obiezione che merita di essere presa sul serio, non liquidata con fastidio, ma che regge poco se si guarda a come la sinodalità è stata effettivamente pensata e vissuta nelle due assemblee del Sinodo sulla sinodalità.
“II Panni Stesi nella Fede Quotidiana” ha illuminato il pomeriggio del Religion Today Film Festival, martedì 22 settembre 2026 al Teatro San Marco di Trento. Un appuntamento che segna una nuova, importante tappa nel viaggio del docufilm di Alberto Valletta attraverso festival e rassegne, italiane e non solo.
Mentre le relazioni tra persone dello stesso sesso ottengono un riconoscimento sempre maggiore in alcune comunità religiose, emerge una domanda provocatoria: la dimensione queer era già presente nella Bibbia ebraica? E come sono state interpretate, rappresentate nell’arte e rilette nel corso dei secoli relazioni complesse come quelle tra Rut e Noemi o tra Davide e Gionata? Ne abbiamo parlato con la teologa Karin Hügel, studiosa di Bibbia ed ebraismo, storia dell’arte e queer studies, autrice di “Studi sulle letture queer della Bibbia ebraica”
Una persona può avere convinzioni religiose, teologiche o morali sull’omosessualità e discuterne all’interno della propria comunità di fede: questo appartiene alla libertà religiosa, alla coscienza personale e all’interpretazione teologica. Quando, invece, tali convinzioni vengono presentate attraverso categorie mediche e psicologiche, diventa necessario confrontarle con le conoscenze scientifiche disponibili. È proprio questa distinzione che riteniamo importante sottolineare.