Categoria: Triangoli rosa

Il 27 gennaio del 1945 si aprivano le porte del campo di Auschwitz mostrando al mondo il Male assoluto. Ogni  anno in quel giorno si ricorda lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali e lo sterminio di migliaia di persone nei campi di concentramento perchè: ebrei, zingari, omosessuali, russi, dissidenti, etc… perchè qualcuno aveva deciso  che non erano “normali”. Vogliamo ricordare l’olocausto dimenticato di tanti “Triangoli Rosa”, uomini e donne che furono imprigionati, affamati, torturati e sterminati solo perchè gay o lesbiche. Per non dimenticare leggi e ascolta le loro storie.

Raccontare l’omocausto: gli uomini col triangolo rosa

Articolo di Jason Dawsey* pubblicato sul sito del Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale di New Orleans (Stati Uniti) il 30 giugno 2020, liberamente tradotto da Vanessa Guadagnini In dodici anni di dominio la dittatura nazista sorvegliò, perseguitò e infine assassinò migliaia di uomini gay. Il regime di Adolf Hitler distrusse tutti i precedenti tentativi fatti in Germania di depenalizzare...

27 Gennaio, una giornata per fare memoria della strage degli innocenti!

Il 27 gennaio 1945, i soldati russi entrarono nel campo di concentramento nazista di Auschwitz abbattendone i cancelli, e davanti loro si presentò l’inferno: un’umanità disperata, sottoposta a sofferenze e dolori inenarrabili, che non risparmiava neppure bambini e neonati. Il 27 gennaio di ogni anno si fa memoria della sofferenza immane, della morte atroce, dello sterminio di massa, al di...

La vita degli omosessuali nei campi nazisti

Articolo di Will Kohler pubblicato sul sito Back2Stonewall (Stati Uniti) il 27 gennaio 2020, liberamente tradotto da Diana L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha designato il 27 Gennaio (giorno della liberazione del campo di Auschwitz-Birkenau) Giornata Internazionale della Memoria dell’Olocausto. In questo giorno di commemorazione le Nazioni Unite sollecitano ogni Stato membro ad onorare le vittime del nazismo e a...

Io, Pierre Seel, deportato dai nazisti e dimenticato dalla mia patria perchè gay

Articolo pubblicato sul blog L’armari obert (II) (Spagna) il 1 giugno 2019, liberamente tradotto da Federica Porchera, terza parte La persecuzione del regime nazista contro gli omosessuali venne perpetrata anche nei territori occupati. Pierre Seel non avrebbe mai potuto immaginare le conseguenze di denunciare il furto del suo orologio in una zona di cruising di Mulhouse. Aveva solo 16 anni,...

4 aprile 1938. La Gestapo nazista decide di deportare gli omosessuali nei campi di concentramento

Articolo di Will Kohler pubblicato sul sito Back2Stonewall (Stati Uniti) il 29 marzo 2020, liberamente tradotto da Diana Il Paragrafo 175 era una disposizione del Codice penale tedesco stabilita nel maggio 1871, in base alla quale gli atti omosessuali fra maschi erano un crimine. In realtà non è stato così finché il Partito Nazista tedesco, nel 1935, ha ampliato la legge...

Paul O’Montis, una vittima dello sterminio nazista degli omosessuali

Articolo pubblicato sul blog L’armari obert (II) (Spagna) il 1 giugno 2019, liberamente tradotto da Federica Porchera, quarta parte Paul O’Montis (1894-1940) fu un famoso cabarettista degli anni ‘20. Passò la maggior parte della sua giovinezza ad Hannover, per poi trasferirsi a Berlino nel 1924, dove cominciò ad esibirsi nei cabaret. Divenne un famoso cantante, comico ed imitatore. I suoi spettacoli...