Categoria: Meditazioni bibliche

Alla riscoperta delle parole dell’Antico e del Nuovo Testamento lette e meditate dalle e per le persone lesbiche, gay e transgender, anche alla luce della loro storia di esclusione, per riscoprire una “Bibbia Inclusiva” delle vite di tutti e tutte, nessuno escluso. Perchè solo così la Parola fiorisce e acquista significato, finalmente priva degli orpelli in cui spesso la decoriamo per non ascoltarla davvero.

I mille volti de la Veronica

Riflessioni bibliche di Fabio Trimigno del progetto ZACCHEO PUGLIA Cristiani Queer Veronica, secondo la tradizione cristiana, è la pia donna che vedendo il Nazareno condannato a morte che trasportava la croce col volto sporco di sangue e sudore, lo asciugò con un panno di lino su cui sarebbe rimasta l’impronta del viso, il cosiddetto “velo della Veronica“. È buffo come di colei che...

Una lettura queer del Qoèlet: una corda a tre capi per due uomini sotto lo stesso mantello

Nella Bibbia troviamo concezioni differenti dell’amore, del desiderio sessuale e delle relazioni di coppia, come mostra il confronto tra Genesi 2,18-24, nel secondo racconto della creazione, e Qoèlet 4,9-12. Da una prospettiva contemporanea, Qoèlet 4,9-12 può essere interpretato come un controtesto queer, soprattutto rispetto alle interpretazioni conservatrici del secondo racconto della creazione.

Una lettura queer del Qoèlet: dall’essere solo al giacere insieme

Nel libro del Qoèlet, così come nel Cantico dei Cantici, la sensualità e il desiderio sessuale non vengono respinti; al contrario, il testo invita ad aprirsi ad essi. Da una prospettiva queer, è del tutto plausibile leggere in Qoèlet 4,11 due uomini che, giacendo insieme, si eccitano sessualmente, e non semplicemente due persone che si «riscaldano» a vicenda?

Lo scandalo della morte “impura” di Gesù

La morte di Gesù è stato l’ultimo atto di spregio. I colonizzatori, i gentili, l’hanno messo in croce, fuori dalla città. Gesù crocifisso è fuori dalle mura di Gerusalemme e dai recinti del tempio perchè in Deuteronomio 21.23 viene detto che un uomo impiccato ad un albero è “maledetto”. I corpi di morti e i moribondi sono impuri, perchè i morti non appartengono al mondo dei vivi.

Quando la Scrittura restituisce speranza alle persone transgender e non solo

L’incontro tra Filippo e l’eunuco etiope narrata negli Atti degli Apostoli (Atti 8,26-40). Questo brano ha spinto studiose e studiosi transgender, non binari e i loro sostenitori a rivendicare nel Vangelo di Gesù Cristo uno spazio per chi troppo spesso non riceve comprensione e rispetto nemmeno dai responsabili ecclesiali e da chi si occupa di accompagnamento pastorale.

«Capisci quello che stai leggendo?». La Bibbia, l’eunuco e quei cristiani che credono di sapere tutto

«Capisci quello che stai leggendo?», domanda Filippo all’eunuco etiope che, seduto sul suo carro, sta leggendo il profeta Isaia (At 8,30). Non possiamo trasformarlo semplicemente in una moderna persona LGBT+. Possiamo però riconoscere che il suo corpo e la sua storia mettevano in discussione le classificazioni rassicuranti del suo tempo. Ed è proprio verso di lui che lo Spirito manda Filippo.