Taggato: Due vite. Storie di migranti LGBTQ+

DUE VITE è un progetto de La tenda di Gionata nato per raccontare le vite dei migranti LGBT+ spesso in fuga da Stati dove la guerra, l’intolleranza e l’omotransfobia uccide. Vorremmo raccogliere e raccontare le loro storie dimenticate per mostrare le difficoltà ma anche gli incontri che gli hanno cambiato la vita, perché ricordiamo che ognuno di noi può sempre fare la differenza nell’accogliere l’altro, perché “chi salva una vita salva un mondo”. Vuoi aiutarci, vuoi raccontarci la tua storia o di una persona a te vicina? Scrivici a gionatanews@gmail.com

Dayana. Vivere l’inferno per una persona transgender in Turkmenistan

Intervista a Dayana, persona transgender del Turkmenistan, di Alessandro Ludovico Previti per La tenda di Gionata «Mi chiamo Diana Sono una donna transgender. Sono nata nel 1995 in Turkmenistan, nella città di Ashgabat. Fin da bambina sentivo di essere diversa dagli altri ragazzi. Da piccola sognavo di essere una ragazza. Avevo un modo di camminare femminile, e le persone lo...

Il grido di aiuto di Azat e Mansur, perseguitati in Turkmenistan e Tagikistan perchè gay

Articolo di Elisa Belotti* pubblicato su New Ways Ministry (Stati Uniti) il 5 maggio 2026. Liberamente tradotto dai volontari del Progetto Gionata. Nel mese di gennaio 2026, il sito statunitense Bondings 2.0 aveva raccontato la storia di Arslan, un rifugiato dal Turkmenistan***, perseguitato, imprigionato e vittima di violenze a causa del suo orientamento sessuale. Oggi si trova in un luogo...

Aiutatemi a vivere! Sono un giovane gay in fuga dall’omofobia di Stato del Tagikistan

Testimonianza di Mansur* tradotta e trascritta da Luigi e Valeria, volontari de La Tenda di Gionata. Chiamatemi Mansur, anche se il mio vero nome è un altro: per motivi di sicurezza, devo mantenere riservate le mie generalità. Sono nato in Tagikistan venticinque anni fa e sono gay: in queste due semplici parole c’è tutta la tragedia della mia vita. In...

Voglio vivere senza paura. La fuga di Azat, perseguitato in Turkmenistan perché gay

Testimonianza di Azat* tradotta ed trascritta da Luigi e Valeria, volontari de La Tenda di Gionata Mi chiamo Azat, sono nato in Turkmenistan, ho ventisette anni, sono gay e il mio più grande desiderio è vivere senza paura. Terrore e violenza mi accompagnano da quando ho ricordi: il mio patrigno picchiava regolarmente me e mia madre, senza motivo, soprattutto quando...

Quando l’amore gay è un reato. La fuga di Aslan dal Turkmenistan

Articolo di Elisa Belotti*, pubblicato su New Ways Ministry (Stati Uniti) il 14 gennaio 2026. Liberamente tradotto da Innocenzo Pontillo de La tenda di Gionata Da tempo, chi segue il sito statunitense cattolico Bondings 2.0 sa che raccontiamo spesso cosa succede nei Paesi del mondo dove le persone LGBTQ+ vengono criminalizzate e punite duramente dalla legge. Lo facciamo per tre...

In fuga per vivere. La via crucis di un ragazzo gay in fuga dal Turkmenistan

Testimonianza di Arslan raccolta da Luigi e Valeria, volontari de La tenda di Gionata* Il racconto di Arslan e i resoconti ufficiali del procedimento legale cui è stato sottoposto documentano la persecuzione nei confronti delle persone LGBT+ nel Turkmenistan** e l’assenza di condizioni minime di sicurezza, libertà e dignità per chi è percepito come omosessuale. Risulta inoltre concreto e attuale...

Strada facendo. La scoperta della libertà di essere arabo e gay

Testimonianza di Fadi raccolta* da Alessandra Maria Starace, seconda parte Sono a Roma. Tanto per dirne una mi accorgo d’essere l’unico tizio arabofono della comunità e le caricature degli altri studenti sui suoni gutturali della mia lingua d’origine – anche se non fatti con cattiveria – mi sembrano fuori luogo ed eccessivi; di conseguenza il buonumore, anziché farmelo venire, me...