Progetto Gionata Blog

Sono una migrante LGBTQ+ perché «nel mio Paese africano essere lesbica significa morire»

Testimonianza di Manono, migrante LGBTQ+ del Malawi (Africa), pubblicata sul sito di Rainbow Migration (Regno Unito). Liberamente tradotta dai volontari del Progetto Gionata Questo articolo affronta temi che alcune persone potrebbero trovare dolorosi. Racconta esperienze reali e le difficoltà vissute dalla protagonista, una persona LGBTQ+ richiedente asilo africana. Vengo dal Malawi, un Paese africano profondamente cristiano, dove essere una persona...

Le celebrazioni dell’amore con le coppie LGBT+. Le Nozze di Cana

Riflessioni bibliche di Paolo e Maria che accompagnano i percorsi per coppie cristiane LGBT* e non Dopo il battesimo di Gesù, il sesto giorno, Giovanni ci presenta l’evento di Cana. In questa circostanza non avviene un miracolo, ma un evento. Gesù chiama sua madre “donna”; si può dire che in lei si rappresenta tutta l’umanità che si accorge che sta...

Perché adulti e giovani discutono spesso senza capirsi

Riflessioni di Marcus del Progetto Gionata Immaginiamo una riunione parrocchiale. Si discute se organizzare un incontro sull’accoglienza delle persone LGBT+. Un adulto osserva: «Dobbiamo stare attenti a non mettere in discussione la visione cristiana della famiglia». Una ragazza risponde: «Ma voi conoscete Andrea? Dopo quello che ha vissuto in parrocchia dopo il suo coming out, non entra più in chiesa»....

Come possono i cristiani LGBT+ vivere in una famiglia che non li accoglie?

Che cosa possono fare i cristiani LGBT+ che hanno familiari incapaci di accoglierli pienamente? La risposta non è semplicemente bianca o nera. Ci sono, però, alcune domande che possiamo porci quando dobbiamo stabilire dei confini e decidere quanto spazio le persone che non ci accettano si siano realmente guadagnate di avere nella nostra vita.

Noi cristiani LGBTQ+ al pride: il caso piemontese

Quest’anno, alcuni pride si sono distinti per una pericolosa incapacità tattica. Per correre dietro a leader tanto carismatici quanto autoconvocati, si è paradossalmente teorizzato il gioco a escludere: fuori gli ebrei, fuori i cattolici, fuori quelli che prendono lo spritz col Campari. E’ sembrato che qualcuno volesse vendicarsi dell’esclusione subita da parte della società eteronormativa, provando per una volta l’ebbrezza di escludere qualcun altro.

I cristiani arcobaleno sfilano con orgoglio al Roma Pride

Testo di Elisa Belotti, pubblicato sul blog Bondings 2.0 di New Ways Ministry (Stati Uniti) il 10 luglio 2026. Liberamente tradotto dai volontari del Progetto Gionata I membri di Mosaiko – Movimento Cristiani Arcobaleno⁠, una comunità italiana di cattolici e cattoliche LGBT+, hanno partecipato in modo visibile al Roma Pride di quest’anno, la più grande manifestazione Pride italiana. Hanno sfilato...

“One Step Away” di Madonna. Una preghiera pop sul corpo, la fede e il coraggio di ricominciare

Con Confessions II, Madonna torna nel luogo in cui forse ha sempre saputo raccontarsi meglio: la pista da ballo. La sua voce torna al centro e questo album sembra assumere il tono di un testamento artistico: non un saluto malinconico, però, quanto piuttosto una confessione affidata al ritmo. Perché Madonna, anche quando parla di ferite, salvezza e morte, preferisce farlo con una cassa che batte e un invito a muovere i piedi.