Categoria: Approfondimenti

L’omosessualità e le persone omosessuali sono sempre esistite attraverso le varie ere della storia dell’uomo, della società umana e delle sue chiese. Cerchiamo di capire e riflettere insieme su questo tema insieme a scrittori, sociologi, uomini di fede e tanti altri si stanno interrogando per capire e comprendere.

Il tempo è compiuto. Quattordici teologhe danno nuova voce al Vangelo

Che cosa accade quando il Vangelo viene ascoltato e raccontato con voce di donna? Da questa prospettiva che si può leggere Il tempo compiuto. Con voce di donna. Omelie per l’anno B, pubblicato dalle Edizioni Dehoniane Bologna (EDB) a cura del Coordinamento Teologhe Italiane. 14 teologhe riflettono in maniera diretta e rigenerante sul vangelo della domeniche e le principali celebrazioni dell’anno liturgico B.

Una teologa cattolica, Simonelli, e un pastore valdese, Bertin, si confrontano su come la Scrittura può liberare invece di escludere

Nel panorama del dibattito religioso e sociale contemporaneo, la Bibbia viene troppo spesso brandita come un manuale di norme statiche o, peggio, come una clava ideologica per erigere muri ed escludere. Cristina Simonelli, teologa e patrologa cattolica, e Gabriele Bertin, pastore valdese, si sono confrontati su come un’esegesi rigorosa e intersezionale possa restituire alla fede la sua carica liberatoria.

L’Islam è ostile alle persone LGBTQ+? Per Nour, musulmano e gay, bisogna sapere dove guardare!

Intervista di Molly Sprayregen pubblicata sul sito LGBTQ Nation (Stati Uniti) il 3 giugno 2026. Liberamente tradotta dai volontari del Progetto Gionata Nour Tayara, imprenditore arabo queer nel mondo della cosmesi, non ha mai considerato la propria omosessualità in contraddizione con la fede musulmana. Anzi, nell’Islam ha sempre riconosciuto una bellezza e una ricchezza culturale che, ai suoi occhi, hanno...

La vita di Arslan, gay in Turkmenistan. Le torture, la fuga e il sogno di poter aiutare gli altri

Una condanna per «sodomia», una cella in prigione, poi il ricovero forzato in un ospedale psichiatrico e umiliazioni senza fine perché gay.I ricordi che Arslan conserva della sua vita in Turkmenistan sono pieni di dolore e oscurità. È riuscito a fuggire da quell’inferno e oggi, vivendo all’estero, cerca di aiutare altre persone LGBT+ perseguitate in Turkmenistan a causa del loro orientamento sessuale.

«Un posto a tavola». Il cammino della pastorale con i cristiani LGBT+ sotto il pontificato di papa Francesco

Quando chiesi a Ester come giudicasse papa Francesco, mi rispose scherzando: «Ha cambiato tutto, ma non ha cambiato nulla». Ma durante la mia ricerca sul campo mi resi conto che i gesti di Francesco avevano incoraggiato molti laici e laiche a «portare l’omosessualità fuori dal confessionale» e a «uscire dall’armadio», per affermare pubblicamente che si poteva essere cattolici e LGBT senza dover rinunciare a una parte di sé.