Autore: Giuseppe Agostino

Il quinto Comandamento: apprendi la gratitudine. La riconoscenza è essenziale (Prima parte)

Riflessioni sull’Ebraico e il pensiero biblico di Giuseppe Messina* “Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni sopra la terra, che il Nome (Dio) ti dà” (Quinto Comandamento) Car* amiche/ci a partire da questo mese inizieremo a commentare il Quinto Comandamento: “Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni sopra la terra, che...

Zakhor, ricordati del tuo futuro! Andare oltre la strada già tracciata

Riflessioni sull’Ebraico e il pensiero biblico di Giuseppe Messina* Quarto Comandamento: “Ricordati del giorno di sabato per santificarlo. Sei giorni lavorerai e farai ogni tuo lavoro, ma il settimo giorno è giorno di riposo per il Nome, tuo Dio. Tu non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né...

Zakhor, ricordati del tuo futuro! L’uomo santo e il riposo di tutti

Riflessioni sull’Ebraico e il pensiero biblico di Giuseppe Messina* Quarto Comandamento: “Ricordati del giorno di sabato per santificarlo. Sei giorni lavorerai e farai ogni tuo lavoro, ma il settimo giorno è giorno di riposo per il Nome, tuo Dio. Tu non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né...

Zakhor, ricordati del tuo futuro! Vivere secondo un progetto

Riflessioni sull’Ebraico e il pensiero biblico di Giuseppe Messina* Quarto Comandamento: “Ricordati del giorno di sabato per santificarlo. Sei giorni lavorerai e farai ogni tuo lavoro, ma il settimo giorno è giorno di riposo per il Nome, tuo Dio. Tu non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né...

Rifiutare l’indifferenza. Un giallo esistenziale

Riflessioni sull’Ebraico e il pensiero biblico di Giuseppe Messina* Terzo Comandamento: “Non pronunzierai il Nome dell’Eterno, tuo Dio, invano…” (Es 20, 7) Parte terza Il termine etica sovente viene confuso con un altro: morale. Che significato possiamo attribuire a questi due termini? Il primo deriva dal greco ethos, il secondo dal latino mores ed entrambi rimandano al buon comportamento. Il filosofo Paul...

Rifiutare l’indifferenza. Il giuramento e il numero sette

Riflessioni sull’Ebraico e il pensiero biblico di Giuseppe Messina* Terzo Comandamento: “Non pronunzierai il Nome dell’Eterno, tuo Dio, invano…” (Es 20, 7) Parte seconda Se si risale al testo originale ebraico, questa Parola si può tradurre così: “Non porterai il nome di Dio invano”. Per i maestri del Talmud significa anche “non farai falsi giuramenti”, poiché l’espressione “portare il nome” significa...