Con voce di donna. Il tempo ordinario con la teologa Miriam Francesca Bianchi
Nel Messale, il tempo ordinario è il tempo in cui la Chiesa si ferma a vivere ciò che di solito non fa notizia: la vita quotidiana di Gesù e, insieme, la vita quotidiana delle persone credenti. “Ordinario” non vuol dire banale o di serie B, ma viene da ordo: ordine, ritmo, continuità. È il tempo in cui la fede prende fiato e impara a camminare senza eventi eccezionali, ma con costanza, dentro i giorni così come sono (Messale Romano, Norme generali per l’anno liturgico e il calendario, nn. 43-44).
È da qui che prende avvio la chiacchierata, curata da Alessandro Previti per La Tenda di Gionata, alla scoperta di questo tempo “normale” con la teologa Miriam Francesca Bianchi, laureata in filosofia e in teologia ed impegnata nel Coordinamento Teologhe Italiane (CTI), che ci parla con il passo di chi conosce la Scrittura non solo come oggetto di studio, ma come compagna di cammino.
Il tempo ordinario, di dice, non è un tempo “minore”: è il luogo in cui si verifica se ciò che celebriamo nei tempi forti regge davvero nella vita di tutti i giorni. Nel dialogo con lei emerge una Bibbia viva, da abitare con rispetto e libertà, senza piegarla alle proprie risposte né ridurla a documento del passato.
Una Parola che cresce con chi la legge, come ricordava Gregorio Magno (Omelie su Ezechiele), e che continua a raggiungerci sempre di nuovo, direbbe Dietrich Bonhoeffer (Sequela).
La conversazione con lei diventa così anche un invito alla lettura del volume Ogni giustizia. Con voce di donna. Omelie per l’anno A, di cui Miriam è co-autrice insieme alle altre teologhe del Coordinamento, (EDB, 2025). Un testo corale, fatto di voci diverse e intrecciate, pensato non per sostituire l’incontro personale con la Scrittura, ma per accompagnarlo.
e scoprire come il Vangelo continua a prendere forma nella vita reale, un passo alla volta.

