Autore: Massimo Battaglio

La svastica sull’Aosta Pride e le risposte tardive del vescovo

Riflessioni di Massimo Battaglio l vescovo di Aosta, mons. Lovisana, ha finalmente dato una risposta pubblica sulla questione della “svastica rainbow” pubblicata dal suo segretario nel giorno del pride. Avevamo affrontato la questione nei giorni immediatamente successivi ma la riprendiamo sinteticamente. Nel giorno del pride di Aosta, il segretario del vescovo locale, sig. Gilbert Turcotti, aveva salutato l’evento pubblicando, sul...

Aosta Pride e la svastica raimbow del segretario del vescovo

Riflessioni di Massimo Battaglio Ormai è noto: il Pride di Aosta svoltosi sabato 26 settembre ha avuto un epilogo non piacevole. Un importante personaggio pubblico, il segretario personale del vescovo Franco Lovignana, tale Gilbert Turcotti, laico, ha avuto la brillante idea di fare uno scherzetto su whatsapp. Ha cambiato la propria immagine del profilo con una specie di logo (“trovato...

Enzo Bianchi, uno scomodo profeta?

Riflessioni di Massimo Battaglio Questo è l’ ENZO BIANCHI che ho conosciuto io nel 1979: il protagonista di un breve documentario di Ernesto Balducci sulle esperienze nate dal Concilio e dal Sessantotto: due cose che, all’epoca, sembravano stare molto bene insieme. Personalmente, non l’ho frequentato granché. Diciamo che l’ho incontrato qualche volta. Ultimamente ci è capitato di corrispondere su questioni...

Il Papa: “basta abusi liturgici”. Parliamone

Riflessioni di Massimo Battaglio Leone XIV ha concluso la prima serie di catechesi sul Concilio Vaticano II, quella dedicata in particolare alla Costituzione sulla Sacra Liturgia (Sacrosanctum Concilium). Una frase in particolare è piaciuta a molti: quella che invita a “rigettare gli abusi che si sono verificati in alcuni settori della Chiesa nella stagione postconciliare, e che purtroppo talora ancor...

Vannacci, il reazionario in nome di Dio

Riflessioni di Massimo Battaglio Mentre la sinistra si trastulla sulla bontà o meno del “pensiero woke” (che a me sa tanto di “gender 2.0” cioè di nuovo nemico immaginario per tacitare gli avversari e racimolare i voti degli allocchi), il partito dell’ex generale Vannacci, pubblica il suo programma. Anzi: pubblica la “B.I.P. – Base Ideologica e Programmatica di Futuro Nazionazle”....

Noi cristiani LGBTQ+ al pride: il caso piemontese

Quest’anno, alcuni pride si sono distinti per una pericolosa incapacità tattica. Per correre dietro a leader tanto carismatici quanto autoconvocati, si è paradossalmente teorizzato il gioco a escludere: fuori gli ebrei, fuori i cattolici, fuori quelli che prendono lo spritz col Campari. E’ sembrato che qualcuno volesse vendicarsi dell’esclusione subita da parte della società eteronormativa, provando per una volta l’ebbrezza di escludere qualcun altro.

Quando per un padre è “meglio un figlio morto che gay”!

Riflessioni di Massimo Battaglio Ci sono episodi di omofobia che escono veramente da ogni casistica. Meglio parlarne per disteso, pur sapendo che non sono poi così unici. Quello capitato ieri a Camaiore (Lucca) è uno di questi, nella sua spietata esagerazione. Un padre, Piero Moriconi, muratore di 63 anni, ha ucciso a colpi di fucile il figlio Mirko, 24 anni,...