Autore: Massimo Battaglio
Quest’anno, alcuni pride si sono distinti per una pericolosa incapacità tattica. Per correre dietro a leader tanto carismatici quanto autoconvocati, si è paradossalmente teorizzato il gioco a escludere: fuori gli ebrei, fuori i cattolici, fuori quelli che prendono lo spritz col Campari. E’ sembrato che qualcuno volesse vendicarsi dell’esclusione subita da parte della società eteronormativa, provando per una volta l’ebbrezza di escludere qualcun altro.
Riflessioni di Massimo Battaglio Ci sono episodi di omofobia che escono veramente da ogni casistica. Meglio parlarne per disteso, pur sapendo che non sono poi così unici. Quello capitato ieri a Camaiore (Lucca) è uno di questi, nella sua spietata esagerazione. Un padre, Piero Moriconi, muratore di 63 anni, ha ucciso a colpi di fucile il figlio Mirko, 24 anni,...
Riflessioni di Massimo Battaglio Il pride di Roma non nasce sotto i migliori auspici. Sta vorticosamente girando la notizia dell’esclusione, da parte del Coordinamento Roma Pride, dell’associazione LGBT+ ebraica Keshet dalla parata. I motivi: non aver sottoscritto il manifesto politico del pride stesso che prende distanze dalle politiche sanguinarie del Governo di Israele. Nel merito, ci sarebbe molto da dire....
Riflessioni di Massimo Battaglio Il 4 maggio scorso è finalmente stato consegnato il documento del “Gruppo 9” del Sinodo, quello in cui si è parlato di omosessualità. I media non ne hanno parlato molto – forse perché, come dice papa Leone, sono altri i problemi impellenti nel mondo in questo momento. L’unico articolo comparso su un periodico a larga diffuzione...
Da quando, a fine Ottocento, l’omosessualità cominciò a essere studiata scientificamente, iniziò anche la produzione di sinonimi, eufemismi e termini per sottolinearne aspetti particolari, come “omoaffettività”. Scopriamoli
Riflessioni di Massimo Battaglio Con l’uscita del ebook che ho appena scritto e curato, “Cronache di Ordinaria Omofobia“, mi sa che devo qualche spiegazione a proposito del titolo. Perché sta suscitando critiche ed è giusto affrontarle. Alcuni dicono infatti che il termine “omofobia” è vecchio, che andava bene – e neanche tanto – quando non si conoscevano le identità non...
Riflessioni di Massimo Battaglio Continuano a sollecitarmi sulla clamorosa “svestizione” di don Alberto Ravagnani. Ma io non sono un prete. Cosa posso dire di ciò che può portare un sacerdote a lasciare il ministero? Cercherò di comunicare cosa ho pensato, perché comunque, varie riflessioni, la cosa, ha suscitato anche a me. Cercherò di non diffamare nessuno. Mi terrò sul generico,...
Rapporto curato da Massimo Battaglio per il progetto Cronache di Ordinaria Omofobia supportato da La tenda di Gionata Il 2025 si conclude avendo registrato in Italia 113 episodi di omofobia che hanno coinvolto 162 vittime. A esse vanno aggiunti i casi non ancora segnalatici da parte delle diverse case d’accoglienza esistenti sul territorio (Milano, Torino, Roma, Napoli) più tutti quelli...