Chi ha commesso il reato di volerti bene?

Nella vignetta di NakedPastor* siamo davanti a un’improbabile stazione di polizia per pecore. Dietro il vetro ci sono cinque sospetti: quattro sembrano appartenere allo stesso gregge, riconoscibile anche dai berretti rossi; una, invece, è più piccola e porta sul petto un grande cuore rosso. Davanti alla fila c’è una pecora avvolta nei colori rainbow. Il detective le domanda: «Allora, quale di loro è stato gentile con te?»
La risposta, naturalmente, sembra quasi troppo facile. Ed è proprio qui che la vignetta diventa biblicamente pungente. Ricorda molto la domanda di Gesù alla fine della parabola del buon Samaritano, in cui chiedeva non «chi apparteneva al gruppo giusto?», non «chi aveva la dottrina corretta?», ma chi si è fatto prossimo? (Luca 10,25-37). Nel racconto evangelico, infatti, quello che conta non è l’etichetta religiosa ma ciò che una persona concretamente fa davanti a qualcuno ferito.
NakedPastor mette così in scena una specie di Giudizio universale in una centrale di polizia: le pecore sono tutte in fila, ma il criterio per riconoscerle non è il berretto, l’appartenenza o la dichiarazione di fede. È molto più imbarazzante: chi ha mostrato misericordia?
Anche Matteo 25 funziona allo stesso modo. Il Re non domanda quale simbolo portassero i presenti, ma se hanno accolto, visitato, vestito, nutrito chi aveva bisogno (Matteo 25,31-46). E Giovanni aggiunge un altro criterio poco comodo: i discepoli di Gesù si riconoscono dall’amore reciproco (Giovanni 13,34-35).
La pecora rainbow, quindi, diventa quasi il testimone evangelico della scena. Non le viene chiesto: «Chi era d’accordo con te?». Le viene chiesto qualcosa di molto più semplice e molto più difficile: «Chi è stato buono con te?»
Ed ecco la piccola provocazione della vignetta: forse, davanti al Vangelo, il problema non è tanto riuscire a dimostrare di essere una delle pecore del gregge. È capire se, quando qualcuno ci incontra ferito, escluso o impaurito, ci riconoscerebbe come la pecora con il cuore sul petto.
Perché si può conoscere perfettamente il recinto e dimenticarsi completamente del prossimo. E Gesù, di recinti, sembrava preoccuparsi mentre era sempre a cercare le pecore che restavano fuori dai recinti del suo tempo (Giovanni 10,16).
* David Hayward, conosciuto come Naked Pastor, è un ex pastore canadese che attraverso vignette semplici e ironiche mette a nudo (da qui il nome) le contraddizioni delle chiese e dei rapporti umani alla luce del Vangelo. Scopri i nostri commenti alle sue vignette su gionata.org/tag/nakedpastor/

