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Padre ho peccato? Sono lesbica

Articolo pubblicato sul sito di MíraLES, rivista delle donne lesbiche e bisessuali di Spagna e America del sud, il 7 Agosto 2012, liberamente tradotto da Anna Iaderosa Da bambina profondamente religiosa quale sono stata, torno dopo molti anni in Chiesa, trasformata in una donna lesbica, per confessare a sei diversi sacerdoti il mio amore appassionato per un’altra donna. Come mi...

La chiamata di Dio all’amore per me, lesbica e cristiana

Testimonianza di Gloria letta nella Veglia di preghiera per il superamento della violenza dell’omotransbifobia nella parrocchia di San Gaetano di Bologna il 24 maggio 2024 “Siate forti, fatevi animo, non temete e non vi spaventate di loro, perché il Signore, tuo Dio, cammina con te; non ti lascerà e non ti abbandonerà” (Deuteronomio 31:6) Sono Gloria, ho 30 anni e lavoro in un collegio...

Figlia mia dopo il tuo coming out, siamo pronti a dirti ancora “Si!”

Testimonianza di Claudia e Gino, genitori cattolici con una figlia lesbica, letta nella Veglia di preghiera per il superamento della violenza dell’omotransbifobia nella parrocchia di San Gaetano di Bologna il 24 maggio 2024 “SI”. Figlia mia, quanto ti abbiamo atteso, voluto, desiderato. Sei arrivata dopo 4 anni di matrimonio, la prima figlia, una bella bambina, piccola piccola, con due occhi...

Nelle veglie antiomotransbifobia. «Perché Dio cammina con te»

Articolo di Innocenzo Pontillo* pubblicato sul quindicinale Adista Segni Nuovi n° 20 del 1 giugno 2024, pp.8-9 «Non dormite ma accendete invece una luce contro il silenzio, per scacciare il buio dell’ignoranza, per costruire ponti dove prima c’erano barriere… Padri, madri, amici, fratelli e sorelle, non dormite, ma vegliate e pregate con noi, per il superamento dell’omotransbifobia». Anche quest’anno, come...

Viaggio in Italia tra i diritti negati ai migranti e alle persone LGBT+

Dialogo di Katya Parente con Gabriella Friso di “Certi diritti” Ogni anno migliaia di persone fuggono dai loro Paesi: povertà, guerra, persecuzioni religiose ed etniche le costringono ad abbandonare le proprie case per cercare, non dico una vita migliore, ma una vita. Tra questi profughi, parecchi sono gli individui LGBTQ+. E per loro, scappare da un Paese che li sottopone a pene...