Un Gruppo tedesco ha portato al giubileo dei giovani la bandiera arcobaleno
Articolo tratto da katholisch.de, pubblicato il 3 agosto 2025. Liberamente tradotto dai volontari del Progetto Gionata
Oltre un milione di giovani provenienti da tutto il mondo ha partecipato domenica alla messa con il Papa in uno spazio aperto alla periferia di Roma. Molti avevano con sé delle bandiere, ma un gruppo tedesco ha issato una bandiera particolare che ha attirato l’attenzione: quella arcobaleno. Secondo i loro racconti, molti hanno applaudito.
Un gruppo proveniente dalla Baviera ha suscitato scalpore durante il giubileo dei giovani, tenutosi nell’ambito dell’Anno Santo della Chiesa cattolica: hanno portato con sé una bandiera arcobaleno che hanno sventolato durante l’evento.
«Abbiamo ricevuto tantissimi riscontri positivi», ha raccontato Pauline Erdmann, presidente del Bund der Deutschen Katholischen Jugend (BDKJ – Federazione della Gioventù Cattolica Tedesca) dell’arcidiocesi di Monaco e Frisinga, all’agenzia di stampa cattolica KNA.
«Giovani di molti Paesi che passavano da lì ci hanno applaudito e ringraziato per aver mostrato quella bandiera. In tanti hanno voluto farsi fotografare con essa».
Jakob Stadler, portavoce del gruppo di lavoro Queer del BDKJ di Monaco-Frisinga, ha aggiunto che non hanno visto altre bandiere arcobaleno nei 96 ettari dell’area di Tor Vergata, alla periferia romana. «Non abbiamo vissuto nulla di negativo, ma al contrario molta approvazione e apertura», ha dichiarato.
Proprio in quell’ampio spazio si sono tenute, durante il fine settimana, una veglia di preghiera e la messa conclusiva con Papa Leone XIV, alla quale hanno partecipato oltre un milione di giovani da circa 150 Paesi.
Il gruppo aveva con sé anche la tipica bandiera azzurra dei ministranti. Sulla bandiera arcobaleno spiccava la scritta: Love is no sin (“L’amore non è un peccato”).
«Vogliamo continuare a tenere alta l’attenzione su questo tema, perché anche le persone queer hanno un posto nella Chiesa cattolica», ha sottolineato Stadler. La benedizione delle coppie dello stesso sesso e il riconoscimento di tutte le identità di genere, ha aggiunto, sono fondamentali.
Nell’arcidiocesi tedesche di Monaco e Frisinga esiste molta apertura su entrambi i fronti.
«I nostri preti ne sono consapevoli, si tratta di un dialogo che vogliamo continuare, perché non esiste solo il bianco o il nero», ha concluso Stadler.
Articolo originale: Deutsche Gruppe bei Weltjugendtreffen: Regenbogenfahne kam gut an

