Taggato: La versione di Katya

Un assaggio d’amore. I miei libri di donne che amano donne?

Dialogo di Katya Parente con la scrittrice Clare Lydon Quando mi sono accorta di essere lesbica, all’inizio ho sentito un gran vuoto: con chi parlarne? A chi dire questa cosa esplosiva? Mi sono buttata sui libri. Ricordo, su tutti, Maurice e poi i libri di Virginia Woolf. Ma erano altri tempi… O forse ero io ad essere particolare. Credo che...

Il gioco che unisce. A Firenze dal 26 al 27 aprile con IN/VISIBIL3

Dialogo di Katya Parente con le organizzatrici di IN/VISIBIL3 Giocare non è solo un passatempo, come sappiamo bene noi appassionati. Può funzionare, anzi, da veicolo di messaggi estremamente importanti. E IN/VISIBIL3, evento che si terrà a Firenze il 26 e il 27 aprile, ne è la prova. Ecco come hanno risposto ai nostri quesiti le sue organizzatrici. Cos’è IN/VISIBIL3? IN/VISIBIL3...

Alla scoperta del Gay Center di Roma

Il Gay Center è una realtà molto importante, nonché un punto di riferimento per la comunità queer romana. Ma il centro non opera solo nella capitale: uno dei servizi erogati infatti, a cui arrivano chiamate da tutto il territorio, è la Gay Help Line. A parlarci del Gay Center c’è Alessandra Rossi, che della Gay Help Line è la coordinatrice....

I nuovi cammini della REFO+, la Rete Evangelica Fede Orientamenti e generi

Dialogo di Katya Parente con Emanuele Crociani Per chi è addentro all’argomento “omosessuali cristiani”, la sigla REFO+ non suonerà nuova, essendo l’acronimo di Rete Evangelica Fede Orientamenti e generi. Ma negli ultimi tempi, l’associazione si è “evoluta”, sempre attenta alle nuove istanze di scienza e sensibilità. Per parlare della nuova REFO+, abbiamo sentito il co-presidente Emanuele Crociani. Ecco cosa ci...

Le parole cambiano il mondo col concorso letterario “Omphalos lgbti”

Dialogo di Katya Parente con Roberto Mauri Raccontare e raccontarsi è qualcosa di fondamentale per edificare il proprio io e interpretare ciò che ci circonda. In una società mainstream, omologata e uniforme come quella in cui viviamo, le minoranze ne hanno ancora più bisogno perché dà loro la possibilità di creare e “sentire” il proprio mondo. Per la comunità LGBTQ...