Kategorie: Zeugnisse

Nella sezione Geschichten di Gionata.org, dal 2007, raccogliamo le testimonianze dei cristiani LGBT e delle loro famiglie: racconti di fede, vita e ricerca di accoglienza nelle chiese che parlano di coming out, genitorialità rainbow, di memoria dei triangoli rosa e percorsi di vita con l’HIV e di identità di genere. Scopri le nostre storie di: Schwule christen I Christliche lesben I In der Familie I Nella vita consacrata

Als Transgender-Person „Ich kann Missverständnisse akzeptieren, aber ich kann keine Demütigung akzeptieren!“

Articolo di Anne Burgmer, pubblicato sul sito Lichtblick – Römisch-katholisches Pfarrblatt Nordwestschweiz (Svizzera) il 9 maggio 2016. Liberamente tradotto dai volontari del Progetto Gionata «L’amore di Dio non ha confini!» È questo il titolo della terza celebrazione di benedizione dedicata alle persone che vivono un amore tra persone dello stesso sesso, insieme alle loro amiche e amici, conoscenti e famiglie....

1975 führte eine Homo-Ehe zur Geburt von Arcigay

Brano di Piergiorgio Paterlini* tratto dal libro Matrimoni gay. Dieci storie di famiglie omosessuali, Einaudi, 2006 Un giorno della primavera 1975 due uomini bussano alla canonica della parrocchia del Sacro Cuore a Lavello, in provincia di Potenza, nel cuore della Basilicata. Cercano il parroco, don Marco Bisceglia. A Lavello sono rimasti solo i vecchi. Da diciottomila a undicimila abitanti dalla fine...

Sono una migrante LGBTQ+ perché «nel mio Paese africano essere lesbica significa morire»

Testimonianza di Manono, migrante LGBTQ+ del Malawi (Africa), pubblicata sul sito di Rainbow Migration (Regno Unito). Liberamente tradotta dai volontari del Progetto Gionata Questo articolo affronta temi che alcune persone potrebbero trovare dolorosi. Racconta esperienze reali e le difficoltà vissute dalla protagonista, una persona LGBTQ+ richiedente asilo africana. Vengo dal Malawi, un Paese africano profondamente cristiano, dove essere una persona...

Come possono i cristiani LGBT+ vivere in una famiglia che non li accoglie?

Che cosa possono fare i cristiani LGBT+ che hanno familiari incapaci di accoglierli pienamente? La risposta non è semplicemente bianca o nera. Ci sono, però, alcune domande che possiamo porci quando dobbiamo stabilire dei confini e decidere quanto spazio le persone che non ci accettano si siano realmente guadagnate di avere nella nostra vita.

I cristiani arcobaleno sfilano con orgoglio al Roma Pride

Testo di Elisa Belotti, pubblicato sul blog Bondings 2.0 di New Ways Ministry (Stati Uniti) il 10 luglio 2026. Liberamente tradotto dai volontari del Progetto Gionata I membri di Mosaiko – Movimento Cristiani Arcobaleno⁠, una comunità italiana di cattolici e cattoliche LGBT+, hanno partecipato in modo visibile al Roma Pride di quest’anno, la più grande manifestazione Pride italiana. Hanno sfilato...

Wenn sich homophobie im alltag versteckt

Artikel aus dem Cathogay-Blog (Frankreich), übersetzt von Dino M. „Die ernstesten Gerüchte über Schwuchteln gehen vorbei, ohne mich zu beleidigen. Andererseits irritieren mich Witze in höchstem Maße.“ Es geht um die im Alltag verborgene Homophobie, die oft aus der katholischen Welt kommt und besagt, dass „Homos zwangsläufig arme, unglückliche Menschen sind, die eine gequälte und kindische Seele haben …“

Con la Croce al Pride di Roma perché la mia fede non rinnega la mia identità

Riflessioni di Tiziano Braga del gruppo Mosaiko Cristiani Arcobaleno di Roma Sabato 20 giugno 2026 ho preso una decisione profonda, meditata e viscerale. Ho scelto di scendere in piazza, tra la marea umana e l’energia travolgente del Roma Pride, portando con me qualcosa che per molti rappresenta un paradosso, se non una provocazione: la Croce. Ma non una croce qualunque....