Dal Vangelo alla vita concreta con il “Fondo di solidarietà” de La Tenda di Gionata

«Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me» (Matteo 25,40). Nel Vangelo l’accoglienza non è mai teoria. È qualcosa che prende forma nei gesti concreti, nell’ascolto, nella capacità di fermarsi accanto a chi attraversa momenti difficili.
È da questo desiderio di camminare insieme alle persone che è nata La Tenda di Gionata, un’associazione fondata il 18 marzo 2018 da don David Esposito, un prete prematuramente scomparso, che sognava comunità cristiane capaci di “allargare la tenda” (Isaia 54), per diventare sempre più “santuari di accoglienza e sostegno verso le persone LGBTQ+ e verso ogni persona colpita da discriminazione”.
Ed è proprio stando accanto alle persone LGBTQ+ che, fin dall’inizio, sono emerse richieste di aiuto molto concrete. Giovani LGBTQ+ allontanati da casa, persone transgender rimaste senza lavoro dopo aver iniziato il proprio percorso di affermazione di genere, che non riuscivano più a pagare un affitto, una bolletta e perfino la spesa quotidiana..
Da queste storie è nato il Fondo di solidarietà de La Tenda di Gionata, alimentato dalle donazioni e dalle tessere associative e dall’impegno dei volontari e le volontarie dell’associazione, che provano a trasformare la vicinanza in aiuto concreto.
Il fondo interviene attraverso la rete di volontari e soci che seguono direttamente i singoli casi. In questi anni ha aiutato persone a partecipare a ritiri spirituali e iniziative formative, ad affrontare momenti di precarietà profonda, a pagare affitti o piccole necessità quotidiane. Ha sostenuto anche realtà come la Casa Arcobaleno per persone LGBT+ in India e alcune realtà inclusive Italia che avevano bisogno di sostegno.
Tra le storie che custodiamo c’è quella di Aslan, un ragazzo gay originario del Tagikistan, dove essere omosessuali significa rischiare carcere e violenze. Grazie alla rete attivata dai volontari col fondo di Solidarietà è stato possibile aiutarlo a lasciare il suo paese e a salvarsi, ed altri dopo di lui.
Negli ultimi mesi il fondo di Solidarietà sta aiutando sempre più persone perché la precarietà cresce e colpisce soprattutto chi vive già situazioni di fragilità ed esclusione.
A volte basta davvero poco: una spesa fatta nel momento giusto, una bolletta pagata, un biglietto del bus che permette di ricominciare per fare la differenza. Quel poco, per qualcuno, può cambiare tutto.
Se vuoi contribuire con una donazione detraibile al Fondo di Solidarietà de La tenda di Gionata puoi farla sul conto corrente di UNICREDIT intestato a LA TENDA DI GIONATA – ETS ODV all’IBAN IT 26 F 02008 21402 000106572609 , per chi dona dall’estero occorre inserire anche il codice BIC/Swift UNCRITM1514, con la causale “Fondo Solidarietà” oppure con una donazione tramite PayPal.
Ricordiamo che le PERSONE che fanno una donazione alla Tenda di Gionata hanno diritto ad una detrazione del 35% fino a 30.000 euro o, in alternativa, a una deduzione fino al 10% del reddito complessivo dichiarato; mentre le AZIENDE o gli ENTI che fanno una donazione a La Tenda di Gionata hanno diritto a una deduzione fino al 10% del reddito complessivo dichiarato.

